Gara 2 ridimensiona le aspettative dei Giants (che erano partiti forte nella prima partita delle World Series) poiché i Kansas City Royals battono San Francisco per 7-2.

La prima parte del match è piuttosto equilibrata e sono i Giants a portarsi in vantaggio nel primo inning al primo turno di battuta (sul monte di lancio Yordano Ventura) con un Home Run di Gregor Blanco, pareggiato subito nella parte bassa del medesimo inning da Lorenzo Cain spinto a casa base dalla singola di Billy Butler su una cutter di Jake Peavy.

Nel secondo inning i Royals si portano avanti con Omar Infante che segna il punto del 2-1 per un double di Alcides Escobar. San Francisco cerca la reazione nel terzo inning ma è al quarto che la squadra della Baia si porterà in parità con Pablo Sandoval che corre a casa base dopo un’ottima battuta di Brandon Belt sul lato di destra.

Gli innings successivi soccorrono velocemente ed in modo equilibrato fino al sesto, che sarà quello che deciderà la partita.

Nella parte alta i Giants non riescono a trovare la via della segnatura complice una difesa di Kansas City molto attenta e precisa, al contrario, i Royals la via della segnatura la trovano eccome.

Lorenzo Cain batte una slider a Peavy e si porta in prima base, per poi trovarsi in seconda spinto dalla BB di Eric Hosmer. San Francicsco cambia pitcher e sul monte di lancio va Jean Machi che subito si fa prendere da Billy Butler una fastball che manda Cain a casa base e Hosmer in seconda. Segue in battuta Alex Gordon (out) e, per un wild pitch con Salvador Perez alla battuta, Hosmer vola in terza base e Terrance Gore (sostituito a Butler) in seconda.

Proprio Perez colpirà poi una fastball di Hunter Strickland (entrato per Javier Lopez, a sua volta subentrato a Machi dopo il pareggio dei Royals) che permette a Hosmer e Gore di segnare i due punti che trascinano Kansas City sul 5-2.

I Giants e Strickland non hanno nemmeno il tempo di riprendersi che, al lancio successivo, il pitcher di San Francisco lancia un ball poi, con un’altra brutta fastball, permette ad Infante di segnare un Home Run che spingerà sia lui, sia Perez, a casa base per il 7-2 finale, 5 punti segnati in questo “maledetto” inning (chiuso da due out su un doppio gioco della difesa ospite).

La partita terminerà con questo risultato (9-10 per i KCR il conto finale delle Runs) e con San Francisco che, negli innings successivi, tenterà di raddrizzare la gara ma invano, poiché la difesa dei Royals non permetterà nulla.

Le World Series sono quindi in parità e, per ora, nessuna delle due rivali è quindi ben favorita rispetto all’altra. Lo spettacolo fino a qui non è mancato e adesso, in gara 3, vediamo chi sarà a tentare l’allungo.

 

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