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Gara 3 si presentava come una contesa equilibrata dopo che molti errori difensivi avevano determinato il pareggio nelle due partite precedenti. Con una vittoria per parte, Red Sox e Cardinals si preparavano, anche complice il giorno di viaggio, più determinati a tagliare le sbavature e concentrarsi sulla prima delle tre contese al Busch Stadium.
Ovviamente nella testa dei giocatori di Boston c’era il pensiero di tornare a Fenway Park per la fine della serie, visto che tre vittorie consecutive dei Birds darebbero il titolo proprio alla franchigia del Missouri.
Una vittoria in questo momento potrebbe invece voler dire molto per John Farrell e i suoi, appunto per affrontare gara 4 e 5 a cuor leggero e in quel modo credere ancora di più all’ottavo titolo mondiale della storia.

wsg03Sul monte dei Cardinals Joe Kelly, giovane rilievo ritornato partente nel corso della stagione, mentre su quello dei Sox Jake Peavy, campione un po’ opaco alla partita piu importante della sua carriera. Non due infallibili, soprattutto in questa postseason.
Gia al primo inning Peavy lancia troppe palle basse e centrali, e quando il lineup di Saint Louis si accorge, iniziano i dolori. Batte e segna Matt Carpenter, poi Matt Holliday. Arriva anche un RBI di Yadier Molina in questo precoce 2 a 0.
Il movimento nel bullpen dei Red Sox inizia quindi molto presto, cosi` come la rimonta, ancora di piu` per una difesa straordinaria di Carpenter (protagonista delle prime battute) nel secondo parziale.
Il triplo di Xander Bogaerts in apertura di quinto cambia le cose. Kelly non si sente più invulnerbaile come nei primi inning e a risentirne é il controllo. Dopo aver messo out Stephen Drew dopo un turno emozionante, Kelly subisce il primo punto a causa di Mike Carp, pinch hitter che colpisce in modo sporco una palla troppo lenta per essere recuperata facilmente.
Arriva il momento di Félix Broumont, che disinnesca David Freese dopo aver scelto, mandando in base Molina, di sfidare l’eroe delle World Series di due anni or sono.

Mentre la fastball di Kelly perde imprevedibilita` Freese lo salva con una presa spettacolare. Ma finisce qui la partita per il rookie. Con 5 inning e ⅓, 2 valide e 6 strikeout, sul 2-1 per i suoi Cardinals; lascia il posto a Randy Choate, che subito concede la valida a David Ortiz che manda Shane Victorino in terza. Daniel Nava lo porta a punto contro Seth Maness, che quindi prima di determinare la fine del frame con un bel doppio gioco concede il 2 a 2.
Craig Breslow, rilievo di Boston quasi perfetto in questa postseason, riempie prima e seconda con Carpenter e Carlos Beltran. Farrell lo toglie, perché la parte bassa del settimo inning sara` decisiva. Il 4 a 2 infatti lo firma Holliday, e senza out Saint Louis annusa il sangue e pensa ad azzannare la preda, nel contesto di una tensione palpabile che sale di lancio in lancio nella notte del Missouri.

Non arriveranno altri punti, salgono sul monte Carlos Martinez e il closer Trevor Rosenthal e concedono invece un punto a Boston. Al Busch Stadium sono tutti in piedi, ondeggiano il loro fazzoletto bianco ma serve a poco. Bogaerts segna un RBI che impatta nuovamente il punteggio.
L’epilogo é leggendario. Koji Uehara sul monte per Boston, Allen Craig con un out gira una valida che porta Molina in terza.  Jon Jay batte male verso Dustin Pedroia, che lesto mette out il lento Molina a casa base. Saltalamacchia va in terza per eliminare un altro giocatore lento come Craig. Il passaggio non é ottimo quindi sfugge tra le mani di Will Middlebrooks. Lo stesso cade, impedendo a Craig di arrivare a casa e vincere la partita. Nonostante Saltalamacchia elimini in realtà Craig, gli arbitri danno l’interferenza ed il punto del 5 a 4 finale. Epico.

La partita é stata talmente equlibrata che se dovessimo pronosticare un andamento per il resto della serie diremmo che le vittorie andranno dove andrà` la fiducia. Big Papi non ha fatto l’out in prima nella parte bassa del settimo? Fiducia a Saint Louis che ha segnato due punti. Kelly perde palesemente efficacia sulla fastball? Era arrivato il pareggio Red Sox.
In queste World Series, finalmente incanalate nell’equilibrio, forse non ci saranno eroi, ma solo due squadre che si batteranno fino all’ultimo out. Chi sbaglierà dara fiducia all’avversario, e perderà. Oltre al campo, é fondamentale tenere d’occhio anche l’atteggiamento mentale, chi rimarrà positivo porterà a casa il trofeo.

Post By dariazzo (30 Posts)

Scrive su playitusa dal 2007, dapprima per la sola redazione MLB, poi anche per quella NHL. Dal 2009 è coordinatore di questa ultima redazione, mentre ha dovuto abbandonare quella hockeystica poco dopo. Si occupa della American League West. La domenica si diverte a fare il giornalista sui campi di Lega Pro prima divisione e di serie B per un noto sito che si occupa dello sport che tiranneggia l'Italia. Non vi confesserà mai le sue fedi sportive, perchè se deve fare il bravo giornalista, lo fa fino in fondo!

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One thought on “World Series: Cardinals avanti sulla fiducia

  1. partita avvincente (compreso l’ultimo vibrante inning,e l’interferenza dubbia) alla fine credo che vincerà chi commetterà meno errori,soprattutto di distrazione e timore mentale..i cugini dei cardinals gli vedo sempre sul pezzo,nonostante i red sox abbiano una buona squadra,sono una squadra che è sempre li a lottare ma a volte si specchiano un pochino troppo sulla loro bravura forse troppo fiduciosi dei loro mezzi,dall’altra i red sox sono combattivi non si danno mai per vinti ( basti vedere l’ultimo inning e la mini rimonta dal 4-2 al 4-4)..difficile da rimontare comunque,credo che i cardinals andranno sul 3-2 ma poi a boston possono fare anche il colpaccio!

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