Quando la tua squadra perde le prime due partite della serie in casa e lo fa in maniera piuttosto netta, con performance superlative del pitching della squadra avversaria, sono poche le speranze andando a giocare 3 partite fuori casa con l’avversario che ha sempre a disposizione il match point. Eppure la rimonta é avvenuta, in 3 partite cariche di emozioni. Vediamo come é andata.

Gara 3: Domina il pitching

Le speranze di San Francisco erano poi al minimo considerando i partenti di Gara 3. Da una parte per i Reds Homer Bailey, reduce da una stagione da 3.68 di ERA in piu’ di 200 inning e cio’ nonostante solo il quarto partente per i Reds. Bailey é riuscito a realizzare un no hitter contro i Pirates poche settimane prima in settembre ed é in grandissima forma. Avrebbe dovuto lanciare Cueto, ma l’infortunio patito nel primo inning di gara 1 lo costringe a restare fuori almeno per 10 giorni. Dal lato Giants il partente é Ryan Vogelsong, reduce anch’esso da una stagione ottima (3.32 ERA), ma che avendo avuto un pessimo mese di agosto e un brutto settembre parte sfavorito nel matchup.

Mentre Bailey lancia tranquillo nel primo inning, Vogelsong concede subito qualcosa, con un singolo a Brandon Phillips. Con il successivo battitore al box, Vogelsong commette un lancio pazzo che permette di fare avanzare Phillips, che raggiunge la seconda ma non si ferma  e si lancia verso la terza. Il tiro del catcher Buster Posey é perfetto sul guanto del terza base Sandoval, che riesce nel tag ed elimina Phillips. Pessimo baserunning per i Reds che perdono un punto quasi sicuro con nessun out nell’inning. Non é finita qui: Cozart prende una BB,Votto Flyout ma Ludwick batte un singolo e lo stesso fa poco dopo Jay Bruce che manda a casa Cozart per l’1-0. Vogelson chiude poi l’inning con uno strike out looking su Rolen. Brutto inizio per il pitcher dei Giants, che riesce pero’ a limitare il passivo a una sola run.

Bailey appare in grande forma. Nel secondo mette a segno 2 K su Posey e Pence. Nel terzo pero’ concede qualche cosa. Prima colpisce Gregor Blanco mandandolo in base, poi una walk a Brandon Crawford. Vogelsong ha successo nel suo bunt di sacrificio che manda Blanco in terza e sulla successiva Sacrifice Fly di Pagan, Blanco corre a casa base con il punto del pareggio. Bailey senza subire alcuna hit concede quindi la run alla parte bassa del lineup dei Giants.

Bailey continua a lanciare in maniera impressionante e lascia poco o nulla al lineup di San Francisco fino al settimo inning, chiudendo con una sola hit, 1 ER e 10 K a fronte di una sola BB concessa. L’attacco pero’ non lo aiuta, Vogelsong concede sempre qualcosa ma riesce a salvarsi ed esce dopo 5 innings avendo lasciato solo una run all’attacco avversario

I rilievi di entrambe le squadre dominano. Solo Affeldt concede 2 uomini in base, ma Marshall, Chapman (100mph costanti!), Casilla e Romo non danno possibilita’ agli hitters.

Nella parte alta del decimo, Jonathan Broxton parte invece male concedendo due singoli consecutivi a Posey e Pence. Poi due K in fila su Belt e Nady e wild pitch che permette a Posey di raggiungere la terza. Il successivo hitter batte una grounder che pare essere un comodo out per l’esperto veterano Scott Rolen, ma il terza base raccoglie con difficolta’ la palla perdendo tempo e lancia in prima ma non riesce ad eliminare Arias. Posey a casa base, 2-1 Giants! I Californiani vedono la speranza dopo che tutto nella serie era girato a favore dei Reds.

Nella parte bassa dell’inning Sergio Romo é intoccabile e senza ulteriori emozioni si chiude la partita.

Momento della partita: Il decimo inning e quell’errore di Scott Rolen costano la partita ai Reds.

Uomo partita: Nonostante sia dalla parte della squadra sconfitta, Homer Bailey ha sfoderato una prestazione da 1 hit e 10 strikeout. Grande annata per il pitcher Texano.

Gara 4: Si risvegliano gli attacchi

E si risvegliano subito. Il partente Mike Leake subisce un home run dal leadoff hitter Angel Pagan per l’immediato vantaggio californiano. Barry Zito pero’, preferito come partente a Lincecum, non é da meno e concede 1 singolo e 3 walks tutto con 2 out nel primo inning, subendo un punto prima di mandare strikeout Navarro con il suo marchio di fabbrica, una fantastica curveball.

Non appare pero’ essere la giornata di Leake che concede un altro fuoricampo nella parte alta del secondo, con Gregor Blanco (solo 5 HR in stagione) che sbatte fuori una fastball al centro del piatto.

Nella parte bassa del terzo la curveball di Zito funziona meno, rimanendo alta in zona di strike: Ryan Ludwick impatta molto bene e dimezza lo svantaggio con un solo shot. 3-2 Giants.

Bochy non vuole vedere Zito concedere altro, per cui lo toglie dopo appena 2.2 IP, chiamando in causa i rilievi. Nel quarto la palla passa a Tim Lincecum, il partente in crisi con la sua ERA da 5.08 in stagione e relegato nel bullpen.

Nei Reds invece Dusty Baker non toglie il partente che fa fatica; Mike Leake concede due doppi a Arias e Pagan, che fanno entrare una run. Si convince quindi a togliere il partente, ma il rilievo Sam LeCure concede una sacrifice fly a Sandoval, che permette a Pagan di segnare dalla terza.5-2 Giants. Lincecum intanto lancia alla grande, subendo solo il punto del 5-3 dopo un leadoff double di Stubbs e una sacrifice fly di Phillips. Per il resto Tim lancia 4.1 innings, in cui lascia agli avversari solo 2 valide e 1 run e mettendo ben 6 K.

Le speranze Reds si infrangono pero’ quasi completamente nel settimo, con un altro lead off double di Arias che segna su un successivo doppio di Scutaro. Al piatto quindi Pablo Sandoval. Il “Panda” batte una monster home run su una fastball di Arredondo. 8-3 Giants e partita segnata a favore dei californiani.

I reds negli ultimi 3 innings combinano poco o niente. Dominano Lincecum e Casilla e si va a gara 5 della serie. In tutte e 4 le partite finora disputate hanno vinto le squadre in trasferta.

Momento della Partita: Il settimo inning da’  il colpo di grazia alla squadra dell’Ohio, con due doppi e l’home run di Sandoval .

Uomo Partita: Tim Lincecum. Stagione negativa culminata con l’uscita dalla rotazione, ma il pitcher di SF lancia 4.1 innings concedendo pochissimo e mettendo a segno 6K. Si é visto per una partita il Lincecum 2 volte Cy Young winner.

Gara 5: Do or Die

Con Cueto sempre indisponibile, riecco Mat Latos a cui vengono affidate le speranze Reds di superare per la prima volta un turno della postseason dal 1995. Affronta nel matchup di gara 5 l’asso di San Francisco, Matt Cain.

I due pitcher non appaiono dominanti e concedono qualcosa nei primi 4 inning, anche se nessun corridore raggiunge mai la terza base. 4 k per parte nelle prime 4 frazioni di gioco. Per Cain pero’ solo 47 lanci.

Ma nel quinto il risultato si sblocca: Gregor Blanco batte un singolo e viene subito mandato a casa da Crawford che batte un rbi triple per l’1-0. Dopo l’eliminazione di Posey, Pagan al piatto. Comoda grounder verso lo shortstop Zach Cozart che potrebbe eliminare Crawford che corre verso casa base, ma il rookie non raccoglie bene la palla e non riesce ad evitare il punto del 2-0.

Ma non finisce qui, perché Latos appare non averne piu’ e concede una walk al successivo battitore Marco Scutaro in 4 lanci. Evidente che Latos va tolto perché in evidente difficolta’ a chiudere l’inning, ma Dusty Baker non ne vuole sapere e lo lascia a morire sul monte. Dopo il singolo di Sandoval, sale al piatto con le basi piene Buster Posey che al quinto lancio impatta benissimo la palla. Latos non si gira nemmeno a guardare, sa gia’ che quello é l’home run che decide la serie! 6-0 Giants. American Great Ball Park ammutolito. E finalmente Latos viene tolto. Incomprensibile il late hook, considerando che siamo oltretutto a una gara 5 in cui o si vince o si va a casa.

Cain pero’ non vuole essere da meno e concede due punti nella parte bassa del quinto, colpendo prima Hanigan e poi concedendo singolo a Stubbs e doppio a Phillips. 6-2 Giants.Concede inoltre un home run a Ryan Ludwick nel sesto, il terzo nella postseason per il right fielder dei Reds, per il 6-3. Bochy sembra commettere lo stesso errore di Dusty lasciando poi Cain sul monte a concedere una base ball a Bruce e un singolo a Rolen. In situazione di nessun out con uomini in prima e seconda, Cain si salva con un K mentre Bruce viene colto rubando la terza (altra scelta incomprensibile di Dusty). Cain poi esce e si completa l’inning senza ulteriori runs. Bochy piuttosto fortunato ma anche lui molto in ritardo nel fare entrare il bullpen.

Sia nel settimo che nell’ottavo i Reds riempiono prima e seconda base con 2 out e punto del pareggio al piatto, ma subiscono 2 eliminazioni che non portano punti. Segnalo la gran presa di Pagan che salva il risultato nell’ottavo. I Reds non demordono e nel nono colpiscono Romo. Prima una walks con on out poi un singolo di Joey Votto e rbi single di Ludwick. 6-4. E i tifosi ci credono.

Ma Jay Bruce non riesce a fare meglio che battere una fly ball verso il right field e Rolen va K.

I Giants festeggiano il passaggio del turno e la loro rimonta. La loro sorte sembrava segnata ma vincono 3 partite a Cincinnati e meritano di conquistare questa fantastica serie di playoff. Ora per loro il difficile ostacolo St. Louis Cardinals.

Momento della partita: La bomba da 4 punti di Posey, ovvero il grande slam che decide la serie. Pessimo e lo ribadisco ancora Dusty Baker che lascia Latos senza benzina sul monte a lanciare contro il probabile MVP della National League.

Uomo Partita: Buster Posey, Grand slam nella gara decisiva per passare il turno.

Post By Kromfel (14 Posts)

Seguo il baseball dal 2003, da quando mi sono ammalato di Royalsite acuta.
Mi piace molto seguire le minors e l’andamento dei prospetti.
Non do valore all’OBP perché se avesse tutta questa importanza, sarebbe segnato sullo scoreboard, no?
Vivo in Turchia dal 2008 e lotto quotidianamente con la lingua locale.

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