<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Play.it USA</title>
	<atom:link href="http://www.playitusa.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.playitusa.com</link>
	<description>Il Sito degli Appassionati degli Sport Americani</description>
	<lastBuildDate>Sat, 25 May 2013 05:36:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>NHL &#8211; Lezione di hockey a Pittsburgh</title>
		<link>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39768/nhl-lezione-di-hockey-a-pittsburgh/</link>
		<comments>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39768/nhl-lezione-di-hockey-a-pittsburgh/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 May 2013 05:22:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hockey Night in Cividale</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[NHL News]]></category>
		<category><![CDATA[James Neal]]></category>
		<category><![CDATA[NHL]]></category>
		<category><![CDATA[NHL playoff]]></category>
		<category><![CDATA[Ottawa Senators]]></category>
		<category><![CDATA[Paul MacLean]]></category>
		<category><![CDATA[PITTSBURGH PENGUINS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.playitusa.com/?p=39768</guid>
		<description><![CDATA[Si chiude in gara5 la semifinale della Eastern Conference tra Pittsburgh e Ottawa Il riassunto della...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/Malkin.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-39777" alt="Malkin" src="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/Malkin-300x224.jpg" width="300" height="224" /></a>Si chiude in gara5 la semifinale della Eastern Conference tra <strong>Pittsburgh</strong> e <strong>Ottawa</strong></p>
<p style="text-align: justify">Il riassunto della gara e&#8217; molto semplice: i Penguins sono scesi sul ghiaccio preparati ad affrontare una partita fino alla morte, e l&#8217;hanno fatto. I Senators non erano pronti a niente, e son rimasti a guardare. Risultato finale: 6-2 per Pittsburgh, con <em>hat trick </em> di <strong>James Neal</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Anche stavolta l&#8217;ultima parola la lascio a coach MacLean di Ottawa: &#8220;<em>Spero che i Penguins non ci mandino la fattura per la lezione di hockey che ci hanno dato oggi, ma hanno veramente dimostrato l&#8217;atteggiamento che si deve avere per proseguire nei playoff.</em>&#8220;</p>
<h2>Risultati 24 maggio 2013</h2>
<p>Ottawa @ Pittsburgh 2-6  <em>Serie: Pittsburgh vince 4-1 </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Continua a seguire <strong>Hockey Night in Cividale</strong> su <a title="HNC on Twitter" href="https://twitter.com/RadioHNC" target="_blank">Twitter</a>, su <a href="https://www.facebook.com/pages/Hockey-Night-in-Cividale/245152455546861" target="_blank">Facebook</a> e su <a href="http://flip.it/tuwyF" target="_blank">Flipboard</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39768/nhl-lezione-di-hockey-a-pittsburgh/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La lezione di Detroit</title>
		<link>http://www.playitusa.com/nhl/2013/05/39765/la-lezione-di-detroit/</link>
		<comments>http://www.playitusa.com/nhl/2013/05/39765/la-lezione-di-detroit/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 May 2013 23:52:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Fiori</dc:creator>
				<category><![CDATA[NHL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.playitusa.com/?p=39765</guid>
		<description><![CDATA[La sorpresa Red Wings riparte dal ghiaccio di casa, la storia è stata...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/redwbl6865.jpg"><img class="alignright  wp-image-39771" alt="redwbl6865" src="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/redwbl6865.jpg" width="451" height="206" /></a>La sorpresa Red Wings riparte dal ghiaccio di casa, la storia è stata scritta li.</p>
<h3><em><strong>Chicago @ Detroit gara 3 (1-1)</strong></em></h3>
<p><em><strong></strong></em>I vecchi leoni hanno avuto il tempo di studiare i giovani campioni dei Blackhawks, vanno ad impensierire Crawford senza affondare la spada, non segnano ma aspettano il momento opportuno.</p>
<p>Lo scatto improvviso arriva nel 2° periodo, <strong>Gustav Nyquist</strong> parte da solo, fregato Seabrook attende che Crawford sia messo a sedere per mettere il puck dove nessuno può arrivarci, <strong>1 a 0</strong>.</p>
<p>Chicago non capisce quale vecchio veleno ha un cobra dalle Ali Rosse, su una dormita collettiva della difesa è Cory Emmerton a recuperare il disco, servire Eaves che impegna Crawford, il puck lo supera, si sta infilando in rete ma Oduya va per salvarlo, il rinvio del disco è intercettato da <strong>Drew Miller</strong> che ci mette il bastone ed è raddoppio, 2 a 0 e colpo mortale.</p>
<p>I migliori della regular season devono reagire ma non ci riescono, sbattono su Howard e sfruttano un leggero infortunio di Franzen che resta in terra, lancio di Keith che ispira Kane tutto solo sigla il 2 a 1 tra le polemiche e il nervosismo del pubblico di casa.</p>
<p>Il tempo a disposizione è sempre meno, nell’aria si respira magia, tutto sembra girare nel verso giusto quando a Chicago viene annullato il pareggio per un’interferenza di Shaw su Howard,  cosi Franzen trova il gemello del pericolo Pavel Datsyuk, si allunga per il controllo poi scaglia con una violenza inaudita e una velocità spettacolare il disco in rete, nessuno lo vede, Crawford tanto meno, il puck sbuca dalla parte opposta della rete nel boato generale, 3 a 1 e tutti a casa.</p>
<p>Chicago avrebbe la possibilità di segnare su mischia ma Howard blocca e a fine serata controlla il suo score, sono solo 40 i tiri parati e per i Blackhawks sconfitta numero 9 su 56 partite, stagione fantastica ma incredibilmente in salita.</p>
<h3><em><strong>Chicago @ Detroit gara 4 (1-2)</strong></em></h3>
<p><em><strong></strong></em>Ancora incubi su incubi per gli Hawks, l’emblema di tutto questo  è Jonathan Toews a quota 0 gol su 28 tiri in questi playoff più che mai incerto nel voler cambiare la pessima statistica.</p>
<p>Finchè andavano bene le cose Chicago era una fuoriserie ma una volta incontrati i bulletti della Nhl ecco la paura in stile “<em>Crosby vs Flyers 2012</em>” <strong>Henrik Zetterberg</strong> fa di tutto per provocarlo e riesce nell’intento di demoralizzare Toews.</p>
<p>Cosi è il valzer dei pasticci, Toews &amp; Kane 2 contro 1, tiro del capitano su Howard che poi tenta di abbattere in scivolata.<br />
La frustrazione è una brutta bestia, Toews s’innervosisce, provoca Zetterberg che non risponde, poi colpisce Drew Miller e questo costa il power play Red Wings, non contento il capitano rientra dopo lo scampato pericolo e ingenuamente colpisce anche Abdelkader.</p>
<p>Sembra di rivedere il sorrisino beffardo di <strong>Eddie Guerrero</strong> quando l’avversario cade in trappola (<em>ci manca Eddie ma</em> <em>questa è Nhl, sigh</em>), in superiorità Detroit colpisce, <strong>Jakub Kindl</strong> tira col puck che dolcemente tocca il palo e s’infila in rete, 1 a 0 e Toews può rientrare mestamente sul ghiaccio.</p>
<p>Dove non arriva la depressione dei migliori arriva Jimmy Howard che blocca su Bolland lanciato a rete, incredibilmente, a 10 minuti dalla fine dell’ultimo periodo, Chicago smette di impensierire il goalie avversario cosi pasticciando anche a porta vuota subiscono la ripartenza di <strong>Dan Cleary</strong> che segna il suo terzo gol nei playoff e soprattutto chiude 2 a 0 la partita. Howard chiude con 28 parate e il suo shutout.</p>
<p>Sconfitta numero 10 in tutto l’anno per Chicago, ora sotto 3 a 1 nella serie con la peggior squadra con cui puoi incasinare un sogno, i vecchi volponi di Detroit uniti alla linea giovane Andersson-Nyquist-Emmerton sbalordiscono tutti, c’è chi pensava che non dovessero fare i playoff, poi uscire al primo turno e ora sono a un passo dalle finali di conference.</p>
<p>Chicago sa che questo sarà l’ultima sfida di conference con Detroit e non vede l’ora di dimenticare l’incubo con i colori delle Ali Rosse.</p>
<p><strong>Prossimi appuntamenti</strong><br />
<em>Detroit @ Chicago gara 5 &#8211; 25 maggio </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.playitusa.com/nhl/2013/05/39765/la-lezione-di-detroit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Focus: la stagione dei Knicks</title>
		<link>http://www.playitusa.com/nba/2013/05/39690/focus-la-stagione-dei-knicks/</link>
		<comments>http://www.playitusa.com/nba/2013/05/39690/focus-la-stagione-dei-knicks/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 May 2013 07:13:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nicholas</dc:creator>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.playitusa.com/?p=39690</guid>
		<description><![CDATA[Ricordate gli strilloni? Forse per noi tutti sono solo un ricordo di quei...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/new-york-knicks-nba-offseason-2013-e1369379541699.jpg"><img class="alignright  wp-image-39750" alt="new-york-knicks-nba-offseason-2013" src="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/new-york-knicks-nba-offseason-2013-e1369379541699.jpg" width="417" height="191" /></a>Ricordate gli strilloni? Forse per noi tutti sono solo un ricordo di quei film, specialmente americani, in bianco e nero, in cui un ragazzino poco meno che adolescente vendeva giornali sui marciapiedi gridando a squarciagola il nome della testata e il prezzo, ma, in casi eccezionali, enunciava pure il titolo in prima pagina, così da attirare l’attenzione dei passanti.</p>
<p>Ebbene, quella figura nella nostra penisola è ormai scomparsa, sostituita dai baracconi degli edicolanti, ma dall’altra parte dell’oceano va ancora di moda, anche se l’età si è un po’ alzata. Perciò immaginiamo di essere a New York, a passeggiare tranquillamente sulla trentaquattresima strada e di imbatterci in uno di essi e di sentire uscire dalla sua bocca: <b>“I Knicks sono tornati!”</b></p>
<p>L’unica cosa che possiamo fare è fermarci, dargli il dollaro che gli spetta e leggere la notizia. Una notizia che in molti si aspettavano e che accolgono con soddisfazione, esclamando un “Alleluja!”, talmente potente che si può sentire fino a Long Island. Sì, perché non è una di quelle classiche bufale lanciate dai giornali di gossip, è tutto vero.</p>
<p>I gloriosi New York Knickerbrockers sono veramente tornati sotto le luci dei riflettori, dopo anni di buio in cui si pensava addirittura fossero emigrati altrove e in cui al mitico Madison Square Garden si andava solo per gustarsi la birra e il panino, cosa che si sarebbe potuta benissimo fare anche in uno dei numerosi pub della città.ê</p>
<p>Invece, da quel febbraio 2011 qualcosa è cambiato. Non solo perché il “figliol prodigo” <b>Carmelo Anthony</b> ha ritrovato i sassolini lasciati nella Grande Mela qualche anno prima, ma perché proprio nella testa di James Dolan e compagnia bella è scattata la molla giusta.</p>
<p><strong>Tyson Chandler e J.R. Smith</strong> fanno parte delle conseguenze di una mentalità che finalmente è tornata vincente. Così come lo dimostra la decisione di puntare tutto su coach <b>Mike Woodson</b>, invece di trotterellare da un allenatore all’altro senza convinzione e nemmeno molto senso.</p>
<p>Perciò, già dall’anno passato, quello del lockout, si erano potuti vedere significanti miglioramenti e, se non fosse stato per i futuri campioni di Miami, gli arancio-blu sarebbero potuti arrivare ben più lontano, nonostante il settimo posto ad Est in regular season dicesse poco.</p>
<p>Poi la mezza rivoluzione dell’estate 2012, decisa a dare un’impronta definitiva a questa squadra. La forgiatura prende il nome di <b>Jason Kidd</b>, Rasheed Wallace, Marcus Camby, <strong>Raymond Felton, Pablo Prigioni,</strong> Kurt Thomas, Quentin Richardson e, successivamente, di Kenyon Martin. Nomi altisonanti, per la maggior parte ritorni, ma forse un po’ troppo anzianotti per poter reggere una stagione ad alti livelli.</p>
<p>Invece, i Knicks partono alla grande con sei vittorie su sei, prima di perdere contro gli altri imbattuti Grizzlies. Intanto, Carmelo Anthony assomiglia sempre di più ad un leone indomabile e dalle parti di Broadway si inizia a percepire una strana sensazione, quella che questa possa essere finalmente la stagione della consacrazione a stella assoluta del firmamento NBA.</p>
<p>Una consacrazione che ha dovuto aspettare anni, tra mille critiche positive o negative che siano. Melo diventa un go-to-guy full time, quello che non era stato negli anni passati, soprattutto a Denver.</p>
<p>Gioca un mese di novembre straordinario e New York è addirittura in testa alla Eastern Conference con un record di 11-4. A dicembre le cose non cambiano di molto, tanto che arriva pure la vittoria in quel della Florida, contro degli Heat spenti e poco affamati, ma comunque la squadra campione in carica. In quella gara è addirittura Felton a fare la voce grossa con 27 punti.</p>
<p>Così l’anno solare si chiude come non ci si poteva immaginare, tenendo testa a tutto e tutti e sbaragliando la concorrenza nella East Coast. Ma ecco che tutto ciò che di buono era stato fatto viene prontamente vanificato in men che non si dica.</p>
<p>A gennaio arrivano sei sconfitte su tredici, perdendo anche il famigerato derby con i Brooklyn Nets. A febbraio non si migliora e tre delle cinque sconfitte giungono contro squadre dal record negativo come Toronto e Washington.</p>
<p>C’è bisogno di fare qualcosa per raddrizzare una stagione che rischia di andare in fumo. Ma con Stoudemire infortunato e Chandler e Anthony acciaccati, non è facile. Inoltre, il supporting cast non sembra adatto a risollevare la situazione, cosa che nemmeno la stagione stellare di J.R. Smith è in grado di fare.</p>
<p>New York rischia di crollare, ma a marzo il sole torna a splendere. A discapito di un minitour ad Ovest letteralmente disastroso (quattro sconfitte su cinque), il record parla di 12-6, con otto vittorie di fila per chiudere il mese alla grande.</p>
<p>Striscia che prosegue pure ad aprile, in cui i Knicks battono per la terza volta Miami grazie al <b>cinquantello</b> di Carmelo, che raggiungerà almeno 30 punti anche nelle successive sei partite, proiettandosi così in testa alla classifica marcatori.</p>
<p>La serie di 13 vittorie di fila, permette alla squadra di aggiudicarsi l’Atlantic Division a distanza di diciannove anni dall’ultima volta. Il record finale di 54-28 è il migliore proprio da quel 1994 che sancì la loro partecipazione alle Finals.</p>
<p>L’abbinamento, però, non regala nulla ai Knicks che se la dovranno subito vedere contro i rivali bostoniani, privi di Rajon Rondo e sicuramente più deboli rispetto a due anni prima, quando spazzarono letteralmente via l’allora truppa di D’Antoni.</p>
<p>Ma Anthony e compagni fanno subito vedere di che pasta sono fatti, inabissando le speranze bianco-verdi con una difesa super e tenace, andando subito sul 3-0, chiudendo virtualmente il discorso. Gara-4 e gara-5 mostrano tutto l’orgoglio della ciurma capitanata da Paul Pierce, ma New York è più forte e lo dimostra nella partita che fa scorrere i titoli di coda.</p>
<p>Al turno successivo, li attendono gli Indiana Pacers, con cui il bilancio stagionale è in netta parità. Ma si sa, nei playoff le cose vanno diversamente. Il neo nominato sesto uomo dell’anno, <b>J.R. Smith</b>, si eclissa proprio nel momento peggiore.</p>
<p>Melo non può fare tutto da solo e tenere botta contro la “meglio gioventù” di Paul George e compagni è veramente dura. I Knicks perdono gara-1 di fronte al proprio pubblico, ma due giorni dopo si prendono la rivincita con una prova difensiva degna di nota, tenendo gli avversari ad appena 79 punti.</p>
<p>Si vola ad Indianapolis, ma è proprio qui che si chiude la serie. Due vittorie dei Pacers, merito anche di un attacco newyorchese alquanto imbarazzante, incapace di aggirare la difesa ideata da Frank Vogel. Il successo in gara-5 rimanda solo l’uscita di scena, comunque a testa alta per una squadra che non era stata programmata per vincere, ma che ci ha comunque provato.</p>
<p>Per pianificare la prossima stagione, ma anche quelle future, si dovrà partire dalle <b>note positive</b> dell’annata appena conclusa. Al momento, gli inamovibili del roster sembrano essere appunto Smith, Anthony e Chandler, con il primo che ha una player option che se verrà esercitata sarà capace di muovere mezzo mercato NBA.</p>
<p>Nella Grande Mela, però, sperano che J.R. decida di rimanere, anzi di prolungare pure il suo contratto. Con questi tre punti fermi si potrà costruire intorno una squadra da titolo senza disfare ciò che di buono è stato sinora fatto, compresa la conferma a coach Woodson, capace di regalare solidità in difesa, sacrificando, ma non troppo, quell’attacco che era stato il <i>must </i>del suo predecessore.</p>
<p>Un cambio di mentalità che ha giovato e nel giro di poco tempo, alzando magari qualche critica alla società, comunque rientrata visti i risultati. Sul groppone del GM <b>Glen Grunwald</b>, ci sarà anche la decisione da prendere sul contratto di Amar’e, giocatore straordinario, ma perennemente infortunato e quindi poco utile alla causa.</p>
<p>C’è chi invoca l’amnesty, chi la trade, ma il biennio rimanente a più di 20 milioni di bigliettoni sicuramente peserebbe a chiunque. Anche i veterani Jason Kidd (40 anni appena compiuti!) e Marcus Camby (39) hanno ancora due anni di contratto e sembra che li vorranno portare a termine proprio con questa maglia.</p>
<p>Gli altri con contratto garantito sono: Steve Novak, Raymond Felton e Iman Shumpert, mentre Pablo Prigioni ha la possibilità di uscire già quest’estate non accettando la qualifying offer, ma sarebbe stupido giocarsi quest’opportunità. Gli altri saranno tutti da rivedere e il mercato dei free agent offre sicuramente ottime possibilità e alternative, vedi i fin troppo chiacchierati Paul e Howard.</p>
<p>Intanto, però, l’importante è aver ripreso la strada giusta, quella che potrebbe riportare molto presto una franchigia storica sul tetto del mondo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.playitusa.com/nba/2013/05/39690/focus-la-stagione-dei-knicks/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NHL &#8211; Chicago ha smarrito la diritta via</title>
		<link>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39721/nhl-chicago-ha-smarrito-la-diritta-via/</link>
		<comments>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39721/nhl-chicago-ha-smarrito-la-diritta-via/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 May 2013 06:09:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hockey Night in Cividale</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[NHL News]]></category>
		<category><![CDATA[boston bruins]]></category>
		<category><![CDATA[Chicago Blackhawks]]></category>
		<category><![CDATA[Corey Crawford]]></category>
		<category><![CDATA[Detroit Red Wings]]></category>
		<category><![CDATA[Jimmy Howard]]></category>
		<category><![CDATA[Jonathan Quick]]></category>
		<category><![CDATA[Los Angeles Kings]]></category>
		<category><![CDATA[New York Rangers]]></category>
		<category><![CDATA[NHL]]></category>
		<category><![CDATA[NHL playoff]]></category>
		<category><![CDATA[San Jose Sharks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.playitusa.com/?p=39721</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente qualcosa si e&#8217; mosso, al Madison Square Garden. Nella serie tra New York...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/RaskGoal.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-39722" alt="RaskGoal" src="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/RaskGoal-300x190.jpg" width="300" height="190" /></a>Finalmente qualcosa si e&#8217; mosso, al Madison Square Garden. Nella serie tra <strong>New York Rangers</strong> e <strong>Boston Bruins</strong> ci sono volute tre gare e tre sconfitte prima che i Rangers si decidessero a darsi una svegliata.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo, niente di eclatante, pero&#8217; almeno non hanno dato ai Bruins la gioia di uno <em>sweep</em>. Coach Tortorella rimaneggia la formazione, per vedere se spostando gli addendi il risultato cambia.</p>
<p style="text-align: justify;">Contro ogni legge matematica, é andata cosí. Sempre indietro, affannandosi a recuperare, alla fine i Rangers raggiungono l&#8217;<em>overtime</em>, quando son loro a piazzare il goal della vittoria, scongiurando la loro personale maledizione dell&#8217;OT (l&#8217;anno scorso sono usciti dai playoff all&#8217;overtime, e quest&#8217;anno ne avevano perse 3 su 3).</p>
<p style="text-align: justify;">La serie tra <strong>Chicago</strong> e <strong>Detroit</strong> ha preso decisamente una brutta piega, per i Blackhawks. In gara 4 hanno subito la pressione psicologica, fisica e offensiva dei veterani Red Wings, che ci tengono a dimostrare che il settimo posto in regular season non vuol dire niente: i playoff sono i playoff. <strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Crawford</strong>, messo a dura prova dalle stecche del Michigan, si comporta benissimo (soprattutto pensando a come si era comportato nelle due partite precedenti) e lascia passare un goal solo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma <strong>Howard</strong> di comporta meglio, e non fa passare niente: <em>shutout</em> per lui. Detroit vince contro una Chicago che sembra aver perso la bussola: se non imparano a cavarsela orientandosi se necessario con il sole e le stelle, non andranno avanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Se la serie californiana tra<strong> Los Angeles</strong> e <strong>San Jose</strong> continua cosí, si andrá a gara 7 e vinceranno i Kings. Non per essere menagramo verso gli Sharks, ma solo perché finora ha sempre vinto chi giocava in casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Gara 5 vede infatti vincitori i campioni in carica davanti al pubblico amico per la 13esima volta di fila. <strong>Quick</strong> chiude la porta per lo <em>shutout </em>e la sua 27esima vittoria in <em>postseason</em> (record di franchigia), i suoi davanti segnano tre goal, San Jose che non finalizza, ci si rivede allo <em>Shark tank</em>.</p>
<h2 style="text-align: justify;"> </h2>
<h2 style="text-align: justify;">Risultati 23 maggio 2013</h2>
<p>Boston @ NY Rangers 3-4 (OT) <em>Serie: 3-1 <em>Boston</em></em><br />
Chicago @ Detroit 0-2 <em>Serie: 3-1 Detroit</em><br />
San Jose @ Los Angeles 0-3 <em>Serie: 3-2 Los Angeles</em></p>
<p style="text-align: justify;">Continua a seguire <strong>Hockey Night in Cividale</strong> su <a title="HNC on Twitter" href="https://twitter.com/RadioHNC" target="_blank">Twitter</a>, su <a href="https://www.facebook.com/pages/Hockey-Night-in-Cividale/245152455546861" target="_blank">Facebook</a> e su <a href="http://flip.it/tuwyF" target="_blank">Flipboard</a> (anche per Android)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39721/nhl-chicago-ha-smarrito-la-diritta-via/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NHL &#8211; Joe Sakic e Patrick Roy: gli Avalanche tornano a sognare</title>
		<link>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39723/nhl-joe-sakic-e-patrick-roy-gli-avalanche-tornano-a-sognare/</link>
		<comments>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39723/nhl-joe-sakic-e-patrick-roy-gli-avalanche-tornano-a-sognare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 May 2013 05:43:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hockey Night in Cividale</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[NHL News]]></category>
		<category><![CDATA[Colorado Avalanche]]></category>
		<category><![CDATA[Joe Sakic]]></category>
		<category><![CDATA[NHL]]></category>
		<category><![CDATA[Patrick Roy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.playitusa.com/?p=39723</guid>
		<description><![CDATA[Dopo settimane di voci, ipotesi e speranze, adesso è ufficiale. I Colorado Avalanche...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/051913_roy.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-39732" alt="051913_roy" src="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/051913_roy.jpg" width="630" height="425" /></a><br />
Dopo settimane di voci, ipotesi e speranze, adesso è ufficiale. I <strong>Colorado Avalanche</strong> annunciano che il nuovo head coach della franchigia è l&#8217;ex portiere, tre volte vincitore del <em>Vezina Trophy</em>, l&#8217;Hall of Famer <strong>Patrick Roy</strong>.</p>
<blockquote><p>&#8220;E&#8217; un giorno incredibile per me. Sarà una nuova ed eccitate sfida che non vedo l&#8217;ora di iniziare. Ringrazio Stan e Josh Kroenke per questa opportunità, così come Joe Sakic per la fiducia che ha riposto in me&#8221;</p></blockquote>
<p>Roy è una figura leggendaria in Colorado per quello che ha fatto sul ghiaccio (<strong>2 Stanley Cup</strong> vinte nel 1996 e nel 2001) ed ora torna a Denver per allenare una squadra giovane che sarà ancora più giovane dopo la <strong>first pick</strong> al prossimo draft NHL. Sarà la prima esperienza da coach in NHL dopo gli ultimi 8 anni passati ad allenare in <em>QMJHL</em> e aver vinto nel 2006 la <strong>Memorial Cup</strong> con i <strong>Quebec Remparts</strong> e sarà davvero interessante vedere come Roy e gli Avalanche cresceranno assieme.</p>
<p><em>&#8220;Per tutti Patrick è stato il nostro primo candidato, e siamo entusiasti che abbia deciso di accettare questa offerta&#8221;</em>, ha detto <strong>Sakic</strong>.<em> &#8220;Patrick è un allenatore straordinario e non vi è nessuno più appassionato di lui in questo gioco. Porterà questo atteggiamento vincente nel nostro spogliatoio per aiutare questa giovane squadra crescere&#8221;</em></p>
<p>Dopo aver messo <strong>Joe Sakic</strong> a dirigere tutte le operazioni della squadra come <strong>executive vice-president</strong>, dopo aver pescato la prima scelta assoluta al draft 2013, ora Patrick Roy comanderà sul ghiaccio da dietro la panchina. Ci sarà da divertirsi in Colorado.</p>
<p>Continua a seguire <strong>Hockey Night in Cividale</strong> su <a title="HNC on Twitter" href="https://twitter.com/RadioHNC" target="_blank">Twitter</a>, su <a href="https://www.facebook.com/pages/Hockey-Night-in-Cividale/245152455546861" target="_blank">Facebook</a> e su <a href="http://flip.it/tuwyF" target="_blank">Flipboard</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39723/nhl-joe-sakic-e-patrick-roy-gli-avalanche-tornano-a-sognare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Power Penguins</title>
		<link>http://www.playitusa.com/nhl/2013/05/39697/power-penguins/</link>
		<comments>http://www.playitusa.com/nhl/2013/05/39697/power-penguins/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 20:40:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Fiori</dc:creator>
				<category><![CDATA[NHL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.playitusa.com/?p=39697</guid>
		<description><![CDATA[Sotto 2 a 0 gli Ottawa Senators cercano una rimonta difficile, almeno per...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/20130523-223556.jpg"><img src="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/20130523-223556.jpg" alt="20130523-223556.jpg" class="alignright size-full" /></a>Sotto 2 a 0 gli Ottawa Senators cercano una rimonta difficile, almeno per uscire a testa alta.</p>
<p><em><strong>Pittsburgh @ Ottawa gara 3 (2-0)</strong></em></p>
<p>Jason Spezza di nuovo sul ghiaccio per “<em>spezzare</em>” l’egemonia Penguins, pronti via però è subito Chris Kunitz a spaventare i 20.500 spettatori che registrano il solito tutto esaurito da playoff.</p>
<p>Pittsburgh scrollata di dosso la paura del primo turno sembra trovarsi a memoria, anche troppo perfetti se ricordiamo le “<em>schifezze</em>” di alcune performance contro gli Islanders.</p>
<p>In porta ancora Vokoun, ormai Fleury giace immobile in panchina con un fiaschetto di grappa a fianco, il motivo viene spiegato a <strong>Daniel Alfredsson</strong> quando tira a colpo sicuro l’estremo difensore si supera e neutralizza.</p>
<p>Malkin sbaglia tutto solo contro <strong>Craig Anderson</strong>, il portiere è una diga, blocca tutto o quasi, quando Cooke lo spiazza col disco che arriva a Kennedy nulla può, il puck si rivede dentro la gabbia per la delusione Senators.</p>
<p>Siamo appena al secondo periodo, sul ghiaccio è lo show dei goalie che fermano tutto, fenomeno o picchiatore che sia, a trenta secondi dalla fine gli Ottawa Senators sono in inferiorità numerica, colpa di Karlsson che ingenuamente regala un power play ai Pens, ben sapendo che la superiorità numerica è letale.</p>
<p>Il cuore dei <strong>C</strong>apitani con la C maiuscola spesso scrive pagine indelebili di hockey su ghiaccio, Michalek trova il suo smarcato, è Alfredsson, è smarcato, è semplicemente gol!!!!!<br />
1 a 1, incredibile, pur in inferiorità numerica i Penguins non chiudono la gara, incredibile delusione per il <em>Crosby Team</em>, è aria di supplementare.</p>
<p>Con una fiaba cosi ci vuole il lieto fine, Malkin prova a fare il Messi della situazione per segnare, non ci riesce come nessuno fa col nel primo supplementare, ne serve un altro, sempre con la stessa raffica sui portieri.</p>
<p>Il boato più dolce arriva con una mischia, il disco arriva a <strong>Andre Benoit</strong> che tira, Greening anticipa Vokoun disteso e segna il gol del vantaggio, 2 a 1 e gara chiusa, boato di una città canadese, fatto ormai raro in questa postseason.</p>
<p>Per Ottawa 2° gol vincente in questi playoff, ancora situazione simile, Conacher segna a 20” dalla fine di gara 4 con i Canadiens e poi Turris segna nell’overtime, il tutto dopo perfetta rimonta dal 2 a 0.</p>
<p>In casa Penguins rammarico per aver giocato bene per 59 minuti, le gare però durano 1 minuto in più e 60 secondi possono cambiare una vita.</p>
<p>Craig Anderson blocca “<em>appena</em>”<strong>50 tiri</strong> contro i “soli” 48 di Vokoun. La diga canadese sembra irresistibile.</p>
<p><em><strong>Pittsburgh @ Ottawa gara 4 (2-1)</strong></em></p>
<p>Chi ha ricevuto parecchie critiche tra le fila della squadra numero 1 a est è <strong>James Neal</strong>, cecchino prodigioso in regular season e fantasma ora.</p>
<p>L’incubo di Craig Anderson fomenta la bolgia canadese, fa meglio <strong>Milan Michalek</strong> che in inferiorità supera Letang e Malkin che giocano al “lo fermi tu o io?non so” e supera Vokoun, sono appena passati 2 minuti di gioco e già s’insegue.</p>
<p>A litigar son bravi tutti e tutti ci provano, in power play Iginla e Crosby, il capitano viene murato, respinto e insultato, non si passa, tutti troppo concentrati, talmente attenti che nel pasticcio di Pittsburgh il disco arriva telecomandato a Neal, alla faccia della sua crisi prende la mira e supera Anderson, <strong>1 a 1</strong> e tutto da rifare.</p>
<p>Poco male, altri 180 secondi scarsi e Turris si lancia sul disco davanti a Vokoun, il risultato è il secondo boato, il puck non viene spazzato via e il gol è il risultato. Ottawa è caldissima, talmente calda che si scioglie come neve al sole.</p>
<p>Nel secondo periodo scatta qualcosa nei Penguins, sembra una scintilla, fatto sta che in 40 secondi abbattono la diga Anderson, prima Dupuis lancia <strong>Kunitz</strong> che tutto solo si dimostra letale, poco dopo la staffetta Malkin-Iginla-Letang sembra quella dei Blackhawks, tiro del difensore e rimbalzo in gol dell’<strong>icona dei Calgary Flames</strong>, i Senators sono annichiliti.</p>
<p>Ma il peggio deve ancora venire, terzo periodo, si scatena la furia dei <strong>Power Penguins</strong>, che la fortuna si sia indirizzata lo si capisce dal tiro di Crosby, porta mancata ma balaustra che indirizza il disco ancora su Giacomino Neal, tiro a porta vuota e gol del 4 a 2, sono passati appena 2 minuti e il morale è sotto i tacchi per Ottawa.</p>
<p>L’ottimo Vokoun tranquillizza i suoi, cosi Pittsburgh si può permettere anche di segnare in inferiorità numerica quando Cooke libera Dupuis, tap-in e chiusa ogni speranza canadese.</p>
<p>Lo show prosegue a gonfie vele, passano 30 secondi e <strong>Sidney Crosby</strong>, capo branco dei Power Penguins, regala un numero d’alta classe, si accentra senza che nessuno gli prenda il disco, danza, guarda il portiere, tiro e gol, cosi anche Craig Anderson può far da spettatore a testa bassa.</p>
<p>C’è ancora fame e voglia di correre, power play sfruttato da Letang al <strong>quarto assist della gara</strong>, passaggio per Jokinen che trova ancora Iginla smarcato nel gol del 7 a 2, punteggio esagerato ma purtroppo per Ottawa giusto, è come la pallacanestro, quanto la palla entra anche quando tira uno <strong>spazzino</strong> non ci si può far niente.</p>
<p>Il gol della bandiera per i Senators arriva col capitano, Alfredsson è l’ultimo ad arrendersi e ci crede anche sul tiro di Karlsson che devia per il <strong>3-7</strong> finale, i Penguins hanno cosi ora tre match per chiudere con una vittoria la serie.</p>
<p>Pittsburgh se lasciata giocare e non intimorita fisicamente è letale, una macchina da gol e punti si qui con Letang a quota 11 assist e 13 punti, meglio di lui Crosby a <strong>quota 14</strong> con 7 gol e addirittura Malkin sempre a <strong>14</strong> ma a secco nelle ultime due gare disputate in terra canadese.</p>
<p>Daniel Alfredsson segna il punto numero 100 nei playoff in 120 gare ma sembra pronto ad alzare bandiera bianca, quel diluvio di gol che ha abbattuto la diga fa male e tempo per riprendersi c’è n’è poco.</p>
<p><strong>Prossimi appuntamenti</strong></p>
<p>Ottawa @ Pittsburgh gara 5 &#8211; 24 maggio</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.playitusa.com/nhl/2013/05/39697/power-penguins/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Layup vincente per l&#8217;MVP, LeBron James zittisce i Pacers per l&#8217;1-0 Miami</title>
		<link>http://www.playitusa.com/nba/2013/05/39692/layup-vincente-per-lmvp-lebron-james-zittisce-i-pacers-per-l1-0-miami/</link>
		<comments>http://www.playitusa.com/nba/2013/05/39692/layup-vincente-per-lmvp-lebron-james-zittisce-i-pacers-per-l1-0-miami/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 15:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mick</dc:creator>
				<category><![CDATA[NBA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.playitusa.com/?p=39692</guid>
		<description><![CDATA[Le finali della Eastern Conference cominciano col botto. LeBron James segna il canestro...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_39693" class="wp-caption alignright" style="width: 450px"><a href="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/lbjwinninglayup.jpg"><img class="size-full wp-image-39693" alt="LeBron James vince gara 1 con un layup sulla sirena, bruciato ogni eroico tentativo di Paul George e compagni" src="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/lbjwinninglayup.jpg" width="440" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">LeBron James vince gara 1 con un layup sulla sirena bruciando ogni eroico tentativo di Paul George e compagni</p></div>
<p>Le finali della Eastern Conference cominciano col botto. LeBron James segna il canestro decisivo sulla sirena in overtime, 103-102 Miami e 1-0 nella serie.</p>
<p>Dire che è stato un finale incredibile è poco. Dopo quattro periodi di puro basket da playoff ad Est, l&#8217;overtime si infiamma. Oddio, vale la pena anche spendere due parole su come a questo overtime ci siano arrivati.</p>
<p>Il protagonista assoluto è Paul George. Dopo un errore ai liberi di Ray Allen, che probabilmente ha sbagliato l&#8217;ultimo quando era freshman alla high school, si va sul +3 Heat all&#8217;ultimo possesso.</p>
<p>Paul George spara da tre sulla sirena, ben al di là dell&#8217;arco. Canestro del pareggio. Incredibile. Si va all&#8217;overtime.</p>
<p>Anche qui è protagonista, prima dell&#8217;atto finale dell&#8217;MVP. Wade fa fallo su un tiro da 8 metri abbondanti dopo mischia furibonda a metà campo. Per lo meno dubbio, tutti i replay del mondo lasciano seri dubbi sulla cattiveria intenzionale di Wade.</p>
<p>Tant&#8217;è, George dalla lunetta fa 3 su 3. Una freddezza glaciale che gli va riconosciuta. Vantaggio di un punto per i Pacers, mancano due secondi.</p>
<p>Qui si scrive un altro capitolo della storia leggendaria di LeBron James. Un instant classic. Rimessa laterale dopo timeout nella metà campo offensiva, palla subito a lui, che con un movimento solo lascia sul posto George e va fino in fondo.</p>
<p>Layup non contestato nell&#8217;area vuota, la sirena suona. Tutto regolare, Miami vince e LeBron ne è l&#8217;eroe. Non passa un secondo che tutti noi ci domandiamo, d&#8217;impeto, sì, grande LeBron, ma Hibbert dov&#8217;era ?</p>
<p>Come ha ammesso lui stesso in conferenza stampa coach Vogel ha perso la gara di scacchi nel finale contro Spoelstra. Ha dichiarato che è difficile accoppiare Hibbert a Bosh da “5” in questi finali tirati, preferendo la difesa sul perimetro per contestare il tiro.</p>
<p>LeBron lo ha fulminato e con un palleggio e due passi è arrivato a depositarla docilmente appoggiandola al tabellone.</p>
<p>E George, che fino ha quel momento aveva diritto ad una statua nella piazza centrale di Indianapolis, non solo per la doppia tripla (una sul campo l&#8217;altra ai liberi) ma anche per la difesa su LeBron si lascia sorprendere in due secondi.</p>
<p>Primo basso bruciante e canestro. Nel quarto periodo lo aveva parecchio infastidito, sembrava la partita perfetta per immortalarlo definitamente tra i grandissimi del gioco.</p>
<p>LeBron però ha scritto una pagina che non si farà mai a meno di leggere nella storia dei playoff NBA. Mette lì in un angolo una tripla doppia, 30 punti, 10 rimbalzi, 10 assist, 12-24 dal campo, la nona in carriera in primavera, e firma l&#8217;1-0 di suo pugno. Di suo sottomano.</p>
<p>Ci ricorderemo del suo canestro vincente e dell&#8217;errore tattico di Vogel con Hibbert in panchina, ci ricorderemo di un Paul George che è arrivato davvero ad un centimetro dall&#8217;immortalità.</p>
<p>27 punti, 5 rimbalzi, 4 assist, 7-16 dal campo, una difesa su LeBron perfetta fino alla fine. Quasi, tranne gli ultimi due secondi che ancora separano un campione da una leggenda.</p>
<p>Gara 1 probabilmente è stata lo specchio di quello che vedremo fino in fondo in questa serie. Partite a basso punteggio dominate dalla difese e decise nel finale da spunti individuali.</p>
<p>Magari, anzi, certamente, anche dalla maggiore lucidità ed esperienza, che senza dubbio premia finora i campioni in carica.</p>
<p>Tanti i numeri da incidere sul marmo o le semplici curiosità statistiche. LeBron è il primo nella storia dei playoff con una tripla doppia e un tiro vincente, ha il 43.8% sui clutch shot, il migliore da quando è nella NBA.</p>
<p>Gara 2 sarà un&#8217;altra battaglia, questo sicuro, un altro classico? Venerdì notte sapremo se stiamo assistendo ad un lungo poema omerico a puntate.</p>
<p>Per ora è una lirica struggente, un assolo con la maglia numero 6.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.playitusa.com/nba/2013/05/39692/layup-vincente-per-lmvp-lebron-james-zittisce-i-pacers-per-l1-0-miami/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Top &amp; Flop &#8211; 23 maggio</title>
		<link>http://www.playitusa.com/mlb/2013/05/39679/top-flop-23-maggio/</link>
		<comments>http://www.playitusa.com/mlb/2013/05/39679/top-flop-23-maggio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 08:50:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piersilvioc</dc:creator>
				<category><![CDATA[MLB]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.playitusa.com/?p=39679</guid>
		<description><![CDATA[Anche questa settimana parliamo dei peggiori e dei migliori, iniziando da questi ultimi....]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Anche questa settimana parliamo dei peggiori e dei migliori, iniziando da questi ultimi.</p>
<p><b>Miguel Cabrera </b>(3B, DET): 12 su 24, 8R, 5HR!!, 11RBI. Ormai siamo senza parole, 5HR in 7 giorni, il triple crown sta tentando di ripetersi e trascina i suoi Tigers nella Central Division. Fenomeno.</p>
<p><b>Joey Votto </b>(1B, CIN): 14 su 26, 11R, 3HR, 5RBI. Votto, leader MLB per presenze in base, sta lentamente riprendendo anche il suo power, e questi 3HR lo dimostrano.</p>
<p><b>Jay Bruce </b>(OF, CIN): 9 su 27, 4R, 3HR, 10RBI. Certo una mano a Votto gliela dà Bruce, come ogni anno soggetto ad alti e bassi frequenti.</p>
<p><b><a href="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/ortiz01.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-39683" alt="ortiz01" src="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/ortiz01-300x165.jpg" width="300" height="165" /></a>David Ortiz </b>(DH, BOS): 12 su 28, 5R, 2HR, 10RBI, 1SB. Ortiz è rientrato alla grande dall&#8217;infortunio, battendo come un pazzo. Vedremo se riuscirà a tenere in corsa i Red Sox, che stanno accusando un certo calo.</p>
<p><b>Francisco Liriano</b> (SP, PIT): 12.2IP, 2-0, 0.71 ERA, 0.95 WHIP, 16K. Siamo molto felici di festeggiare il rientro alla grande di Liriano, ex prodigio di Minnesota, persosi negli ultimi anni. In questa off-season, dopo aver strappato un contratto immeritato dai Pirates, aveva pensato bene di rompersi un braccio in un incidente domestico, facendo annullare la sontuosa firma e dovendo rinegoziare a più miti cifre. Ma sembra che le qualità siano ancora lì.</p>
<p><b>Brandon McCarthy </b>(SP, ARI): 9IP, 1-0, 0.00 ERA, 0.56 WHIP, 5K. CG SHO contro i Marlins per Brandon, reduce come tutti ricordiamo da un terribile incidente nella fine del 2012 (una line drive lo colpì alla testa). Vederlo così efficace ci fa particolarmente piacere.</p>
<p><b>Addison Reed</b> (RP, CWS): 4IP, 4SV, 0.00 ERA, 0.25 WHIP, 2K. Settimana perfetta per Reed, che sta tenendo in corsa i White Sox in una Division ancora molto compatta.</p>
<p>Ed ora passiamo ai flop:</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Jason Giambi</span></em> (DH, CLE), 0 su 12, <em><span style="text-decoration: underline;">Tyer Moore</span></em> (1B, WAS), 0 su 10, <em><span style="text-decoration: underline;">Dee Gordon</span></em> (SS, LAD) 0 su 13,<em><span style="text-decoration: underline;"> Rickie Weeks</span></em> (2B, MIL) 1 su 20, <em><span style="text-decoration: underline;">Roger Bernadina</span></em> (OF, WAS) 1 su 16, <em><span style="text-decoration: underline;">Nick Hundley</span></em> (C, SD), 1 su 14, <em><span style="text-decoration: underline;">Todd Helton</span></em> (1B, COL) 1 su 16, <em><span style="text-decoration: underline;">Stephen Drew</span></em> (SS, BOS) 1 su 16, <em><span style="text-decoration: underline;">Brett Lawrie</span> </em>(3B, TOR) 1 su 19, <em><span style="text-decoration: underline;">Ike Davis</span> </em>(1B, NYM) 1 su 21, <em><span style="text-decoration: underline;">Danny Espinosa</span></em> (2B, WAS) 1 su 17, <em><span style="text-decoration: underline;">Mike Moustakas</span></em> (3B, KC) 1 su 18.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Anibal Sanchez<b> </b></span></em>(SP, DET): 2.2IP, 0-1, 16.88 ERA, 4.13 WHIP, 2K. 6 punti subiti in meno di 3 inning contro i Rangers, dimostrano come in Texas l&#8217;attacco rimane spumeggiante anche senza Hamilton.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Kenley Jensen</span></em> (RP, LAD): 1IP, 36.00 ERA, 4.00 WHIP, 2 K. Si presenta sul monte contro i Braves e Justin Upton, per anni giocatore dei D&#8217;Backs e quindi nella stessa Division di Jensen, organizza una specie di consiglio di guerra con il compagno che deve andare sul box di battuta (<strong>Evan Gattis</strong>) e con quello on deck (Simmons). Non si sa quali dritte abbia svelato, ma il risultato è stato: back to back HR!</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Jim Johnson</span></em> (RP, BAL): 2.1IP, 1-0, 23.14 ERA, 3.00 WHIP, 1K. Dopo 35 salvezze consecutive e 109 consecutive in cui Baltimore vinceva se in vantaggio dopo sette inning, in una settimana Johnson è riuscito a far finire entrambe le strisce, con 2 blown saves consecutive.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.playitusa.com/mlb/2013/05/39679/top-flop-23-maggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NFL &#8211; I 49ers perdono Michael Crabtree per infortunio</title>
		<link>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39661/nfl-i-49ers-perdono-michael-crabtree-per-infortunio/</link>
		<comments>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39661/nfl-i-49ers-perdono-michael-crabtree-per-infortunio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 07:11:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Vedovelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[NFL News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.playitusa.com/?p=39661</guid>
		<description><![CDATA[Pessima notizia per i San Francisco 49ers nella giornata di martedì: il wide...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/106877561_display_image1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-39664" alt="106877561_display_image[1]" src="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/106877561_display_image1.jpg" width="235" height="235" /></a>Pessima notizia per i <strong>San Francisco 49ers</strong> nella giornata di martedì: il wide receiver <strong>Michael Crabtree</strong> si è strappato il tendine d&#8217;Achille in allenamento e sembra destinato a saltare tutta la prossima stagione, anche se rimangono minime possibilità di vederlo in campo verso gli inizi di gennaio.</p>
<p>Crabtree è esploso nell&#8217;ultima stagione divenendo il bersaglio numero uno per l&#8217;astro nascente Colin Kaepernick, come testimoniano le 85 ricezioni, 1.105 yards e 9 marcature, confermando la crescita e zittendo chi ancora non era d&#8217;accordo riguardo il suo impatto tra i professionisti. </p>
<p>Dopo l&#8217;appuntamento fallito con i Ravens al Super Bowl di New Orleans, i 49ers sembravano i candidati numero uno alla vittoria, confidando in un draft di altissima qualità.</p>
<p>Ora Jim Harbaugh dovrà designare i nuovi due starting wr da affiancare al tight end Vernon Davis: l&#8217;arrivo di Anquan Boldin garantisce un bersaglio dalle mani delicate, fisico ma con difficoltà a staccarsi dal diretto avversario vista una velocità mediocre.</p>
<p>Dalla parte opposta si giocheranno il posto Mario Manningham e Kyle Williams, senza trascurare A.J. Jenkins, primo giro dell&#8217;anno scorso, il talento del rookie Quinton Patton o un&#8217;alternativa sul mercato.</p>
<p>La perdita di Crabtree non contraddice le possibilità di ambire al Super Bowl, nonostante il gap con i Seahawks sia ridotto al minimo. Sarà una bella sfida dove molto dipenderà dalla continuità di Kaepernick e dalla salute dei vari Gore e lo stesso Boldin.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39661/nfl-i-49ers-perdono-michael-crabtree-per-infortunio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NHL &#8211; Piovono gol a Ottawa</title>
		<link>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39647/nhl-piovono-gol-a-ottawa/</link>
		<comments>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39647/nhl-piovono-gol-a-ottawa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 05:11:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hockey Night in Cividale</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[NHL News]]></category>
		<category><![CDATA[NHL]]></category>
		<category><![CDATA[Ottawa Senators]]></category>
		<category><![CDATA[PITTSBURGH PENGUINS]]></category>
		<category><![CDATA[playoff NHL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.playitusa.com/?p=39647</guid>
		<description><![CDATA[Quando si legge un risultato del genere, di solito la gara non ha...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/Spezza.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-39667" alt="Spezza" src="http://www.playitusa.com/wp-content/uploads/2013/05/Spezza-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Quando si legge un risultato del genere, di solito la gara non ha tanto da essere commentata.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi, sulla partita tra <strong>Pittsburgh</strong> e <strong>Ottawa</strong> riporto solamente la reazione del coach dei canadesi, MacLean, dopo la partita.</p>
<p style="text-align: justify;">Il baffuto allenatore non ha risposto a  neanche una domanda dei giornalisti, ha mostrato il tabellino, e ha detto: &#8220;<em>Penso che sia tutto qui. E&#8217; 7-3. Ci vediamo a Pittsburgh, stiamo arrivando per giocarcela. Buonanotte.</em>&#8220;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Risultati 22 maggio 2013</h2>
<p>Pittsburgh @ Ottawa 7-3  <em>Serie: 3-1 Pittsburgh</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Continua a seguire <strong>Hockey Night in Cividale</strong> su <a title="HNC on Twitter" href="https://twitter.com/RadioHNC" target="_blank">Twitter</a>, su <a href="https://www.facebook.com/pages/Hockey-Night-in-Cividale/245152455546861" target="_blank">Facebook</a> e su <a href="http://flip.it/tuwyF" target="_blank">Flipboard</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.playitusa.com/news/2013/05/39647/nhl-piovono-gol-a-ottawa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
