
Al Madison Square Garden, i Knicks trovano il modo di buttare al vento 17 punti di vantaggio e collezionano la 22a sconfitta casalinga della stagione. L’attacco di New York si ferma negli ultimi 3’ consegnando il palcoscenico ad un strepitoso Aaron Brooks che firma il 7-0 decisivo che consente ai Rockets di raggiungere e superare i Knicks e timbrare il 5° successo delle ultime 6 gare. Houston parte male (-15 nel 1° quarto) ma recupera con un 2° periodo da 45 punti con l’ex Jeffries decisivo in difesa nel finale, oltre alla sfuriata offensiva di Brooks. Per i Knicks, 26 punti di un Gallinari dimenticato nelle fasi decisive mentre Lee piazza una doppia doppia da 27 punti e 20 rimbalzi. Houston chiude con il 50% dal campo ed una panchina da 52 punti.
Indiana per una sera si trasforma in una squadra da playoff e batte i Thunder di un Durant abbastanza sottotono. Per la squadra di coach Brooks è il season high di punti subiti (121 pts) con il 2° marcatore della NBA limitato a soli 16 punti con un mediocre 4/16 dal campo. Per i Pacers, domina uno splendido Danny Granger che mette a referto 32 punti con 11/21 dal campo mentre Murphy è decisivo sia sotto canestro (13 rebs) che dietro la linea da 3 punti (4/7). Oklahoma City, che nella notte avrà una partita importantissima (San Antonio), non fa intravedere la sua proverbiale difesa ed in attacco non incide. Maynor chiude con una doppia doppia da 15 punti ed 11 assist mentre Green è il top scorer (20 pts).
Dopo la cocente sconfitta in doppio overtime contro i Milwaukee Bucks, Sacramento si riscatta e va vincere allo Staples Center contro i Clippers. Non c’è Evans (probabile frattura della mascella) tra le file dei Kings che si “accontentano” di un super Beno Udrih che sforna una prova da 20 punti e ben 17 assist con un sola palla persa. Molti passaggi vincenti dello sloveno trovano le mani di un caldo Landry che chiude con 11/14 dal campo per i suoi 24 punti. Clippers che alla 70a partita della stagione trovano il 16° ko interno nonostante i 23 punti di Eric Gordon che tira 9/14 ma con 0/3 da 3.
Quarto confronto stagionale tra Pistons e Cavaliers e quarta affermazione per i ragazzi di coach Brown che vincono nettamente. Lebron James non mette neanche la terza marcia e chiude i suoi comodi 31’ di pallacanestro con 15 punti e 7 assist mentre il miglior realizzatore dei Cavs è Leon Powe che firma 16 punti in 21’ con 5/8 dal campo. Detroit inciampa nella 5a sconfitta consecutiva con un Hamilton irritante. 6 punti con 1/8 al tiro per l’ex U-Conn mentre Maxiell prova a fare la voce grossa sotto le plance (16 pts, 9 rebs).
Inizia male il lunghissimo tour de force dei San Antonio Spurs che nelle prossime 15 partite affonderanno 11 squadre con il record vincente. Battuti ad Atlanta dopo un tempo supplementare con Al Horford determinante per la vittoria 45 della stagione degli Hawks. Prima trova il canestro del pareggio nel 4° quarto e poi si scatena nell’overtime segnando 6 dei 14 punti di Atlanta. L’ex Florida chiude con 22 punti e 18 rimbalzi mentre sono 13 gli assist di Joe Johnson, oltre ai suoi canonici 20 punti. Per gli Spurs, altra splendida gara di Ginobili che ne piazza 38 con 5 triple e 6 assist. Non basta neanche la prova di un Duncan da 29 punti e 13 rimbalzi.
Il calendario fornisce ai Los Angeles Lakers l’occasione di vincere e rifiatare (almeno mentalmente visti i 39’ di Bryant...). Dopo le vittorie contro Warriors, Kings e Wolves, i Lakers conquistano il successo anche contro i Wizards arrivando a 52 vittorie in stagione. Tutto facile per la squadra di coach Jackson che grazie ad un secondo quarto da 35-15 chiudono la prima frazione con 26 punti di vantaggio. Buona prova di Gasol (28 pts, 12 rebs) e Bryant (24 pts, 10/17) che trascinano i giallo-viola in attacco (52.9% sia dal campo che dall’arco). Per i Wizards, si fa notare il solo Nick Young autore di un punto al minuto (22 pts in 21’) per l’undicesima sconfitta di una stagione per certi versi grottesca.
In una rara partita sotto i 100 punti (la 10a sulle 70 giocate), i Suns riescono a battere i Blazers grazie ai 10 punti nel 4° quarto di Dudley e a due importanti canestri di Grant Hill nel finale. Entrambe le squadre non superano il 39% dal campo con la squadra di McMillan reduce dal 32% nella difficile vittoria contro i Wizards. Per i Suns, ci sono 5 giocatori in doppia cifra e le doppie doppie di Hill (12 pts, 11 rebs) e Stoudemire (18 pts, 12 rebs) mentre per gli ospiti solo 4 palle perse ma 2/17 da 3 con la coppia Roy-Miller che segna 45 punti ma ha bisogno di altrettanti 45 tiri.
Risultati
ROCKETS 116, KNICKS 112
THUNDER 101, PACERS 121
KINGS 102, CLIPPERS 89
PISTONS 79, CAVALIERS 104
SPURS 114, HAWKS 119 ot
WIZARDS 92, LAKERS 99
TRAILBLAZERS 87, SUNS 93
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