
Dopo la scorpacciata di Dallas, i Knicks concedono il bis e con una grande rimonta espungnano anche il Wachovia Center. 50-29, il parziale del secondo tempo con la squadra di D’Antoni trascinata dal duo Gallinari-Douglas con l’italiano che suggella la sua buona prova con la tripla che chiude il match a 90” dalla fine. 21 punti e 3/6 da 3 per l’ex Milano mentre il rookie da Florida State splende ancora una volta chiudendo con 20 punti e 7 assist a referto. Per i Sixers, si tratta della 5a sconfitta di fila con un orrido secondo tempo offensivo (29 pts) ed un Iguodala che cattura 17 rimbalzi ma sbaglia 17 dei 22 tiri presi.
Passeggiata di salute per i Boston Celtics che reduci dal ko di Cleveland, ritrovano morale e vittoria con una agevole affermazione sugli spenti Detroit Pistons. Dopo 12 minuti sono già 16 i punti di vantaggio che diventano 29 all’intervallo. L’attacco di Boston è non si inceppa mai con 46 canestri finali (di cui 34 assistiti) e 7 giocatori in doppia cifra (tra cui Finley a quota 15). Detroit che concede quasi il 63% agli avversari, non entra mai in gara e quando cerca di recuperare (3° quarto da 35 punti) è troppo tardi. 16 punti e 7 assist per Bynum mentre Summers porta 12 punti (4/5) dalla panchina.
Partita emozionante al Toyota Center di Houston dove i Rockets battono all’ultimo respiro i Nuggets e provano a far restare in vita le ultime speranze di playoff. Ad 80” dalla fine, Denver ha 5 lunghezze di vantaggio grazie al canestro di Anthony (45 pts, 18/35) ma in meno di un minuto la situazione si ribalta con il mini-parziale di 6-0 dei Rockets che mettono il naso avanti dopo la tripla di Ariza ed il gioco da 3 punti di Scola (23 pts, 11 rebs). Nene sbaglia sul possesso successivo e Brooks non converte completamente il viaggio in lunetta per il +2 Houston. Dopo il time-out, Melo con il suo 18° canestro riequilibra il match prima del tiro vincente di Aaron Brooks (31 pts, 11/17) che a 2.9 secondi decide il match rendendo vano il successivo tentativo da 3 di Anthony.
Dopo due sconfitte consecutive, i Jazz tornano al successo trovando sulla propria strada un facile impegno, i Washington Wizards. L’attacco di Utah è bilanciato (7 giocatori in doppia cifra) come al solito e chiude con il 52% dal campo ed un Deron Williams da 17 punti ed 11 assist, molti dei quali per i 23 punti di Boozer. Buono anche l’impatto della panchina con 36 punti del trio Korver-Millsap-Gaines con quest’ultimo che sforna una prova da 6/7 dal campo. L’unico neo dei Jazz è il 21/35 ai liberi. Washington reduce da 3 partite in 3 giorni, non riesce a recuperare nell’unico giorno di riposo e cede per la ottava sconfitta di fila. Non basta il +6 a rimbalzo ed il solito Blatche da 24 punti e 9/19 dal campo.
I Lakers soffrono più del previsto alla Oracle Arena ma portano a casa la vittoria numero 49 della stagione, la terza consecutiva dopo i successi contro Raptors e Suns. I Warriors chiudono la prima frazione avanti di 6 grazie ai 16 punti di Hunter e alle 5 palle perse di Kobe Bryant. Il 3° quarto dei Lakers è esiziale grazie da un parziale di 35-22 cambiano inerzia e punteggio e sembra finita quando a 2’ dalla fine del 4° quarto, Gasol (26 pts, 10/13) deposita i liberi del +11. Golden State non molla e riapre il match con un parziale di 9-0 che riporta ai -2 i padroni di casa con la tripla di Ellis. Brown riconsegna due possessi di distanza ai Lakers ma è ancora Ellis che tiene vive le speranze a 10” dalla fine con il suo 13° punto. Speranze ancor più alimentate dall’1/2 di Bryant (29 pts, 9/18, 9TO) ai liberi che mette sul piatto d’argento la possibilità di un pareggio ma le triple di Curry (29 pts, 9 asts 5/9 da 3) e dello stesso Ellis non trovano la retina.
Continua la marcia (involontaria) dei Los Angeles Clippers verso un peggior record ed una migliore possibilità di avere la pallina giusta al prossimo draft. Sconfitta numero 8 di fila con il ko interno contro gli Hornets, non di certo una delle squadre più in forma delle lega (9 L nelle ultime 11). New Orleans chiude il match con un’ottima serata al tiro (56%) e con un brillante Darren Collison a guidare l’attacco con 18 punti e 14 assist. West segna 24 punti e smista ben 7 assist mentre Peterson e Thornton depositano 7 delle 9 triple griffate Hornets mettendo a referto 17 punti ciascuno. Per i Clippers, 5/25 da 3 ed il solito Baron Davis che mette sul modesto piatto dei padroni di casa, 18 punti e 17 assist.
Risultati:
KNICKS 94, SIXERS 84
PISTONS 93, CELTICS 119
NUGGETS 123, ROCKETS 125
WIZARDS 89, JAZZ 112
LAKERS 124, WARRIORS 121
HORNETS 108, CLIPPERS 100
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