
PAURA PER STUCKEY. CELTICS E RAPTORS OK - Serataccia per i Lakers che causa l’overtime giocato meno di 24 ore prima a Miami, la grande difesa dei Bobcats e un attacco poco brillante, perdono la seconda partita consecutiva nel loro viaggio ad Est. In una gara dai 37 assist ed i 40 TO combinati, la differenza risiede nel 50% dal campo dei Bobcats contro un mediocre 36% dei Lakers che tirano 3/18 dall’arco. Per la squadra di coach Brown ci sono i 21 punti di Jackoson e la doppia doppia di un ottimo Gerald Wallace (17 pts, 10 rebs), oltre al solito apporto di Tyrus Thomas (14+9) dalla panchina. Per i giallo-viola, si salvano Bryant (26 pts) e Farmar (12 pts) con il duo Gasol-Bynum che garantiscono 12 dei 16 secondi possessi dei Lakers. Male Artest (1/9 in 29’).
Nessuna goleada ma una impegnativa vittoria per i Cavaliers che conquistano il 49a successo stagionale contro i Pistons, autori di un gran match. Servono 40 punti di Lebron James per avere la meglio su Detroit con il nativo di Akron che trascina i suoi con 13 rimbalzi, 6 assist e 16/27 dal campo. Molta paura per Rodney Stuckey che è stato portato in ospedale dopo esser svenuto (si parla di un attacco di apoplessia) sulla panchina dei Pistons. Le prime notizie parlano di condizioni stabili ma da monitorare con attenzione. Tornando al match, buon impatto del duo West-Varejao che esce dalla panchina portando in dote 28 punti, 14 rimbalzi e 10 assist mentre per gli ospiti, al sesto ko di fila, non bastano i 23 punti di Prince ed il ventello di Hamilton.
Il momento di difficoltà, culminato dalla sconfitta contro i Nets, sembra esser stato messo alle spalle per i Celtics che centrano il terzo successo consecutivo al Wachovia Center di Philadelphia. Dopo un primo tempo da incubo (0 pts, 0/4) Rondo trascina i suoi con una ripresa in cui cementifica la sua 31a doppia doppia con 16 punti ed 11 assist. Dominio a rimbalzo per Boston (41-30) con l’ottima prova di Garnett (22 pts) che bilancia quella opaca di Pierce ancora lontano dal 100% (7 pts, 1/9). Continua il brutto momento per i Sixers che incassano la quinta sconfitta di fila nonostante i 22 punti di Lou Williams.
Toronto torna a vincere e lo fa con il terzo successo stagionale ai danni dei New York Knicks, già battuti due volte al Madison Square Garden. Per la settima partita consecutiva i Raptors devono fare a meno di Chris Bosh e dopo aver perso le ultime 4 partire, riescono a far fronte alla sua assenza con una discreta gara sui due lati del campo. Carrer high per Sonny Weems che segna 20 punti ed è uno dei 6 giocatori di Triano a chiudere in doppia cifra. Malino Bargnani (9 pts, 4/15 ma l’importante jumper del +6 nel finale) mentre Belinelli fa 48’ di panchina. Per i Knicks, si torna alla miserabile mediocrità stagionale dopo i 128 infilati contro i Pistons. Doppia doppia per Lee (23+18) e gran finale di Gallinari che chiude con 13 punti.
10 W IN FILA PER I MAVERICKS -Passeggiata nella capitale per i Bucks che estendono il gran momento di forma e di risultati con l’ottava vittoria nelle ultime 9 gare, ovvero da quando John Salmons veste la casacca verde-rossa. A 48 ore di distanza dal +11 dei Bucks sui Wizards, le due squadre si ritrovano al Verizon Center dove gli ospiti spingono subito sull’acceleratore chiudendo il primo tempo sul +15, vantaggio quasi raddoppiato nella ripresa. 17 punti di Salmons e gran partita di Bogut che chiude da dominatore del pitturato con 19 punti, 10 rimbalzi e 5 stoppate. Per i Wizards (0/5 da 3), Blatche non riesce a ripetere le clamorose ultime prestazione e mette a referto 13 punti con 6 rimbalzi e 5/16 dal campo per la quarta sconfitta nelle ultime 5 giocate.
Festival della retina e delle disinteressate difese alla Philips Arena di Atlanta dove gli Hawks si fanno trascinare dal ritmo dei Warriros e giocano e vincono una partita...”alla Warriors”. Tra i 249 punti segnati tra le due squadre, la differenza è nella migliore e efficace frontline di Atlanta con il trio Smith-Willimas-Horford che combina per 68 punti e 38 rimbalzi, di cui 18 d’attacco. Il tutto nonostante la brutta serata di Joe Johnson che mette a referto più assist (8) che canestri (3) chiudendo a 10 punti mentre Bibby è letteralmente una sentenza dall’arco (23 pts, 7/9 da 3). Per i Warriors, senza Ellis e Biedrins, c’è la doppia doppia di Curry (31 pts, 11 asts) che infila 5 delle 11 triple griffate Golden State ma anche 7 delle 11 palle perse di squadra.
Saranno le ultime sconfitte ad East Rutherford per i New Jersey Nets che vogliosi di radicali cambiamenti cominciano il proprio percorso di svolta con l’annuncio del sindaco Cory Booker del prossimo trasloco a Newark per le due stagioni successive. Intanto si continua a perdere con il 55° ko sulle 61 partite giocate. Passano i Magic che raggiungono fin da subito un comodo vantaggio (14 pts nel 1° quarto) da amministrare per tutto il match. 13/31 dall’arco per Orlando che porta sei giocatori in doppi cifra, tra i quali Barnes (16 pts) e Nelson (15 pts) mentre Howard firma la sua scontata doppia doppia con 11 punti, 16 rimbalzi e 4 stoppate. Per i Nets, doppia doppia di uno smarrito Harris (17 pts, 10 asts) ed il fantasma del record dei Sixers d’antan (9-73) s’avvicina.
E sono 10. Dallas, la squadra più calda della lega, conquista la doppia cifra di vittorie consecutive battendo, dopo un primo tempo tutt’altro che facile, i Sacramento Kings reduci da 3 vittorie nelle ultime 4 partite disputate. Lo strappo decisivo per i Mavs viene fatto nel 3° quarto quando i canestri di Nowitzki e Butler e le triple di Kidd producono un canyon di 13 punti tra le due squadre. Sembra finita ma i Kings rientrano sul -2 a meno di 100 secondi dalla fine con il canestro di Evans. Saranno gli ultimi punti targati Sacramento con Dallas che mette al sicuro il risultato con un 6/6 dalla lunetta. Solito Nowitzki da 31 punti e 12 rimbalzi mentre Beaubois aggiorna il suo massimo in carriera con 22 punti in 24’. Per gli ospiti, 27° ko in 33 trasferte giocate nonostante i ventelli di Landry, Evans ed Udrih.
MELO BATTE GRANGER. CRESCONO GLI SPURS - Anthony vince la sfida contro Granger ed i Nuggets conquistano il secondo successo consecutivo dopo il +29 rifilato ai Thunder. 34 punti in 34 minuti per Melo che chiude con 12/20 dal campo mentre Granger ne mette 32 con 4/8 da 3. Solito e buon impatto di Chris Andersen che nasconde l’assenza di Kenyon Martin mettendo a referto una doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi con l’aggiunta di 3 stoppate. Per i Nuggets, 20 punti di JR Smith che insieme a Carter, combina per 15 dei 26 assist di squadra. Per i Pacers, c’è la 13a sconfitta delle ultime 17 uscite nonostante i 6 giocatori in doppia cifra ed 114 punti segnati. Della difesa nessuna traccia (terza gara nelle ultime 6 con almeno 120 punti subiti).
San Antonio conquista una inusuale terza vittoria consecutiva, evento più unico che raro nella disfunzionale stagione degli Spurs. Attacco bilanciato e buona difesa, le armi della squadra di Popovich che vede sette suoi giocatori raggiungere la doppia cifra, tra i quali un Tony Parker che sembra tornato su buoni livelli (20 pts, 6 asts). 53% dal campo e 12/20 da 3 per i texani con il duo Bogans-Hill mortifero dall’arco (7/10) mentre Ginobili garantisce i suoi 16 punti conditi dagli altrettanti soliti 5 assist. Agli Hornets, quarta sconfitta in fila, 6 nelle ultime 7, non bastano i 32 punti di Collison che tira 14/19 dal campo ma che chiude con più TO (4) che assist (2) con West che circumnaviga la tripla doppia (22+9+7).
Dopo il pesantissimo ko di Denver, Durant e gli Oklahoma City Thunder si riscattano sul non difficile parquet dei Los Angeles Clippers. KD torna sulle sue medie stagionali chiudendo a quota 32 punti con 9 rimbalzi, 10 canestri e 12/14 dalla lunetta. Nel +17 dei Thunder incidono la prova di Westbrook che segna 15 punti con 9 assist e 7 recuperi ma soprattutto una brutta serata al tiro (non la prima e non l’ultima) dei Clippers che non vanno oltre il 37% dal campo con il duo Davis-Gordon capace di combinare un orrido 5/22. Kaman e Gooden catturano 28 rimbalzi e non bastano i canestri di Smith e le triple di Butler per la quarta sconfitta nelle ultime 5 in casa Clippers.
Risultati:
LAKERS 83, BOBCATS 98
PISTONS 92, CAVALIERS 99
CELTICS 96, SIXERS 86
KNICKS 96, RAPTORS 102
BUCKS 102, WIZARDS 74
WARRIORS 122, HAWKS 127
MAGIC 97, NETS 87
KINGS 100, MAVERICKS 108
PACERS 114, NUGGETS 122
HORNETS 91, SPURS 102
THUNDER 104, CLIPPERS 87
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