
Atlanta, grazie ai 20 punti del sempre più probabile 6° uomo dell’anno Jamal Crawford, batte i Kings e riscatta la sconfitta interna subita contro i Thunder. 27-14 l’ottimo record per gli Hawks che non riescono a coinvolgere più di tanto la comunità (solo 14.809 spettatori). Sacramento, avanti anche di 11 lunghezze, raccoglie la 5a sconfitta consecutiva con l’esperimento Evans-Martin che porta punti (47 in due) ma non vittorie.
Con un primo quarto da 40 punti, Orlando mette nei binari giusti la partita contro i Pacers e conquista una vittoria che da ossigeno (7 L nelle ultime 9). Dominante Howard che chiude con 32 punti, 11 rimbalzi e ben 24 liberi tentati (16 a segno). Per Indiana (13 asts, 19 TO), 2° ko in due giorni con un Granger da 25 punti ed un pessimo Roy Hibbert da soli 3 punti con 0/2 dal campo.
Blitz vincente dei Portland Trailblazers che vincono a Philadelphia ritrovando e perdendo allo stesso tempo, Brandon Roy costretto a lasciare il campo (guai muscolari) a fine 2° quarto dopo aver infilato 10 punti. in 18’. Ci pensa la coppia Miller-Bayless (40 punti) a conquistare il successo contro i Sixers che perdono la loro 14a gara casalinga della stagione. Non bastano i 23 punti di Iguodala, che mette a referto un ventello dopo 7 partite.
Una decisa e decisiva stoppata di Shawn Marion sul tentativo di Butler, consente ai Mavericks di espugnare Washington e di centrare la vittoria numero 15 in trasferta. Dallas vince di un solo punto, dopo esser stata a +7 a 69” dalla fine. Terry parte in quintetto ed insieme a Nowitzki combina per 49 punti con il tedesco autore di un discreto 11/19 dal campo, il tutto sotto la sapiente regia di Kidd (15 asts). Per i Wizards, stecca Jamison (2/10) e brilla Foye (26 pts).
Memorabile ripassata dei Bobcats che umiliano gli Heat, reduce dal +30 inflitto ai Pacers, 24 ore prima. Grande primo quarto di Charlotte (38-17) chiuso con l’82% dal campo mentre gli Heat, sotto anche di 41, si fermano a quota 65 con il 28% al tiro, 2/23 da 3 e -16 a rimbalzo. Per Wallace (20) e Jackson (24) è un gioco da ragazzi mentre per Miami è una sconfitta non accettabile, come sentenzia l’allenatore Spoelstra.
Continua il momento nero dei Celtics che perdono per la terza volta di fila (5 L nelle ultime 7) e sbattono contro il muro dei Pistons in ripresa (4 W nelle ultime 5) facendo i conti con un grande Rodney Stuckey da 27 punti, 11 rimbalzi e 6 assist ed un Villanueva che segna 10 dei suoi 19 punti nel 4° quarto. Boston tira con 5/19 da 3 e chiude con 19 TO. Non bastano i 21 punti a testa di Rondo e Pierce con un Ray Allen (8 pts) da 0/4 da 3.
Nella sfida tra due delle pretendenti per un posto nei playoff, gli Hornets battono i caldissimi Grizzlies grazie ad un layup di James Posey che deposita a 1.1 secondi dalla fine, il canestro vincente. Paul si accende nel finale (10 pts negli ultimi 4’) e chiude a quota 13 assist con l’attacco gira a meraviglia (55%, 28 asts). Memphis (avanti anche di 10) sfiora un altro successo con i 51 punti della coppia Randolph-Gay.
Back-to-back fatale per i Raptors che vengono battuti anche dai Bucks, autori di un ottimo secondo tempo (rimonta da -11). A Toronto, non basta la grande notte di Chris Bosh che segna 44 punti (carrer high) con 12 rimbalzi. Decisivo, per la 17a vittoria stagionale di Milwaukee, un ottimo Bogut che oscura Bargnani (10 pts, 4/13), con 27 punti e 11/14 dal campo. Solo 3’ per Belinelli, nonostante un DeRozan da 1/6 in 26’.
Continua a vincere la banda di Kevin Durant che sbanca anche Minneapolis, seppur di misura. 31 punti, 10 rimbalzi e 11/11 dalla lunetta, lo score del nativo di Washington che trascina Oklahoma City alla 24a vittoria stagionale (una in più del totale dello scorso anno). Ai Wolves (tutt’altro record...) non bastano i 25 punti di Brewer con Flynn (10 pts, 4/13) che sbaglia la tripla della vittoria sulla sirena.
Si chiama New Jersey la medicina dei malati Phoenix Suns, che per una sera mettono da parte la loro seria involuzione. I Nets resistono un tempo (-7) e mollano nel 4° quarto consegnando ai Suns una facile vittoria con i 27 punti di Stoudemire, i 26 di Richardson ed i 15 assist di Nash. Per NJ, l’uomo in vetrina è sempre Brook Lopez, autore di una doppia doppia da 26 punti e 13 rimbalzi.
Impresa dei Jazz che sbancano l’Alamo, conquistando un clamoroso 4-0 nella serie stagionale contro gli Spurs (39% dal campo). Non succedeva dal 1993/94. Boozer (31 pts, 13 rebs) domina Duncan (14 pts, 5/15) mentre non basta un Ginobili da 22 punti e 8 assist. Per i Jazz, oltre alla doppia doppia di Willimas (18 pts, 10 asts ma 3/10 al tiro) c’è la clamorosa prestazione di Andrei Kirilenko che segna 26 punti con 11/15 dal campo.
Vincono i Clippers che s’avvicinano alle 20 vittorie in stagione con una grande prova di Baron Davis, autore di 23 punti, coadiuvato da un produttivo Kaman da 20 punti e da quella macchina da rimbalzi che risponde al nome di Camby (25 in 36’). Per i Bulls, secondo stop consecutivo all’inizio del lunghissimo viaggio ad Ovest. Ci prova Rose (24+8+7) con l’ausilio di un Thomas da 18 punti e 8/11 dal campo.
Uno spaziale Chauncey Billups (37 pts, 6/9 da 3) regala il successo ai Nuggets, che hanno bisogno di un overtime (forzato dalla tripla di Ellis a 32” dalla fine) per sbancare la Oracle Arena di Oakland. Supplementare che finisce 18-13 con 11 punti di Billups e la tripla decisiva di JR Smith. Golden State perde la sua 4a partita casalinga delle ultime 5, nonostante i 39 punti di Ellis (10 asts) ed i 33 di Maggette.
Risultati:
KINGS 97, HAWKS 108
PACERS 98, MAGIC 109
TRAILBLAZERS 98, SIXERS 90
MAVERICKS 94, WIZARDS 93
HEAT 65, BOBCATS 104
CELTICS 86, PISTONS 92
GRIZZLIES 111, HORNETS 113
RAPTORS 107, BUCKS 113
THUNDER 94, TIMBERWOLVES 92
NETS 94, SUNS 118
JAZZ 105, SPURS 98
NUGGETS 123, WARRIORS 118 OT
BULLS 97, LA CLIPPERS 104
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