
BULLS 96, CELTICS 83
(29-18; 18-21; 23-24; 26-20)
Chicago approfitta della evidente stanchezza dei Celtics, alla quarta partita in 5 giorni, e sbanca il Garden di Boston con una eccellente gara in difesa, concedendo solo 83 punti ai padroni di casa, che perdono per la seconda volta consecutiva sul proprio parquet. La duplice assenza di Garnett e Wallace si fa sentire sotto i tabelloni con i Bulls che catturano la bellezza di 11 rimbalzi in più (50-39) e piazzano ben 10 stoppate. Il migliore in campo è Luol Deng che segna 25 punti con 8/13 dal campo ed insieme ad un solido Noah (15 pts, 11 rebs, 4 blks) combina per 16/18 alla lunetta, dove risiedono i principali problemi della serata dei Celtics, visto il pessimo 15/28 (53%). Bene Derrick Rose, che sembra ogni volta ispirato dal giocare in questo palazzo. Il prodotto di Memphis chiude con 17 punti, 8 rimbalzi e 8/16 dal campo. Per Boston, si tratta della sesta sconfitta nelle ultime 10 gare e tutto sembra riconducibile alla non presenza tecnica e spirituale di Kevin Garnett. Pierce per metterne 20 ha bisogno di 18 tiri mentre Rondo perde la sfida con Rose, piazzando solo 15 punti con 7 assist e 5 TO.
CAVALIERS 96, JAZZ 97
(26-19; 21-21; 13-15; 36-42)
Miracolo a Salt Lake City. Il rookie Sundiata Gaines (visto lo scorso anno dalle nostre parti con la maglia di Cantù ) decide la gara con una tripla allo scadere che condanna i Cavaliers, alla undicesima sconfitta stagionale. Un buzzer-beater destinato a finire in tante sigle promozionali della NBA, con un canestro pazzesco nonostante una difesa di Parker al limite della perfezione. Utah vince con l’unica pecca dell’infortunio alla caviglia di Deron Williams, lo stesso motivo per il quale giorni fa, i Jazz avevamo firmato un contratto di 10 giorni a Gaines. A Cleveland non è bastato un Lebron James da 36 punti ed il vantaggio di 6 punti a 32” dalla fine con i fatali 3 errori dalla lunetta (2 di Parker e quello decisivo di Ilgauskas sul +2) che ha tenuto in partita i Jazz prima del canestro di Gaines. Per i Cavs, si chiude la primà metà di stagione con un record che proiettato alle 82 gare, porterebbe a Cleveland ben 60 W. Oltre ai 36 di Lebron, ci sono gli undici a testa di Parker e West (3/3 da 3) mentre per i padroni di casa, ben 27 punti segnati dalle 21 palle perse dei Cavs. Boozer chiude in doppia doppia da 18 punti, 13 rimbalzi con l’aggiunta di 6 assist mentre Price ed Okur segnano 13 punti a testa. Ma l’eroe della serata proviene dalla Giamaica. Sundiata Gaines, una tripla oltre alla 22a vittoria stagionale dei Jazz, può valere l’estensione del contratto fino a fine stagione.
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