
Se questo è il primo giorno di una nuova decade NBA, siamo messi bene per il resto dei giorni a venire.
C’è sola una parola per descrivere la prestazione di Nate Robinson ad Atlanta: irreale. Il folletto dei Knicks, dopo un mese esatto di panchina punitiva, torna in campo e trascina la propria squadra ad una vittoria importantissima, su un parquet proibitivo come quello della Philips Arena. 41 punti per Robinson (18/24 dal campo) con 19 degli ultimi 21 dei Knicks nel 4° quarto e 11 nel solo overtime che regalano a coach D’Antoni il 6° successo esterno della stagione. New York tira con il 51% ed infila 11 triple con un Chandler in versione Dwight Howard. 24 punti e 17 rimbalzi per il ragazzo di Benton Harbor mentre Gallinari si prende 6 tiri in 43’ e pur condizionato dai falli mette a referto 13 punti con 3/4 dal campo. Momento grigio per gli Hawks, che perdono la loro 5a gara delle ultime 7 uscite, pagando il 25% da 3 e i soli 12 punti della panchina. 28 punti con 30 tiri per Johnson mentre Al Horford chiude con 22 punti e 19 rimbalzi.
A Minnepolis, gli Orlando Magic iniziano nel migliore dei modi il 2010 con una vittoria abbastanza agevole sui Wolves, che centrano la terza sconfitta in fila. Van Gundy cambia il quintetto di partenza, inserendo Matt Barnes al posto del francese Pietrus, ricevendo dall’ex UCLA, una prestazione da 17 punti e 11 rimbalzi mentre la coppia Howard-Carter segna solamente 21 punti in due con Lewis che si prende la responsabilità di mandare avanti l’attacco Magic. 21 punti con 5 triple il fatturato dell’ala di Orlando con Ryan Anderson che dalla panca, segna 4 delle 15 triple degli ospiti. Flynn (5/7 da 3) prova a scuotere una Minnesota da 19 palle perse e da 43% dal campo. Doppie doppie per Love e Jefferson (31+20 in coppia) per la 14a sconfitta casalinga della stagione.
Il 2010 di Kobe Bryant si apre all’insegna dell’amata sirena. Terzo buzzer beater della stagione per il nuovo “Mr. Clutch” che affonda le rinnovate e fondate speranze dei Kings si espugnare lo Staples Center. La perla che regala ai Lakers la vittoria è il 39° punto e la 5° tripla di una gara dove Bryant ha giocato 47 minuti e dove Sacramento ha visto il vantaggio lievitare fino ai 20 punti. Nel secondo tempo, la rimonta dei Lakers è stata inesorabile, con le giocate del Mamba e con la fisicità ed il talento di Gasol (17+16) e Odom (20+10). Sacramento, dopo la sconfitta in doppio overtime del 26 dicembre, perde una altra ghiotta occasione di battere i campioni NBA. Non bastano il 54% dal campo, il 10/19 da 3, i 31 assist ed uno Spancer Hawes da 30 punti, 11 rimbalzi, 5 assist e 4/5 da 3.
Risultati:
KNICKS 112, HAWKS 108 ot
MAGIC 106, WOLVES 94
KINGS 108, LA LAKERS 109
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