
NUGGETS 99, PISTONS 101
Detroit sorprende Denver (senza vittoria nella Motown dal 1995) piazzando la quinta vittoria nelle ultime 6 partite disputate e ringrazia l’ex Chauncey Billups, che allo scadere sbaglia un comodo lay up che avrebbe portato il match all’overtime, il tutto nonostante i soli due canestri dal campo firmati Detroit negli ultimi 9 minuti del 4° quarto dove Denver produce una grande rimonta trascinata dal solito Anthony che segna 14 dei suoi 40 punti totali. Per Melo è la 14a partita sopra quota 30 mentre per i Nuggets si tratta della seconda sconfitta di fila dopo il ko netto di Charlotte con Billups e Smith rispettivamente autori di 21 e 14 punti, combinando per un mediocre 11/32 dal campo. Detroit fa sensibili passi in avanti e conquista la decima vittoria dell’anno con una grande prestazione del duo Stuckey-Villanueva. Per la point guard da Eastern Washington ci sono 25 punti con 11/15 dalla lunetta mentre per l’ex Bucks, un bottino di 27 punti con 5 rimbalzi, 5 assist e 10/19 al tiro.
CELTICS 104, WIZARDS 102
Boston infila la nona vittoria consecutiva espugnando il Verizon Center di Washington e dimostra di essere, insieme ai Lakers, la squadra più forte della lega. Successo sofferto con la schiacciata di Rondo a 70” dalla fine che spezza l’ultima parità dell’incontro. Arenas trova il canestro del -1 a 17” ma Ray Allen è glaciale dalla lunetta con un 2/2 che da l’unica possibilità ai Wizards di pareggiare il match con una tripla, che lo stesso Arenas e successivamente Foye, sbagliano. Doppia doppia per Rondo che mette a referto 21 punti con 11 assist mentre Ray Allen passa lo striscione dei 20.000 punti in carriera, diventando il 32a giocatore delle storia NBA a raggiungere e superare questa prestigiosa quota. Bene anche Garnett (17+8) mentre Pierce segna solo due canestri ma che gli sono sufficienti per seguire le orme di Allen, centrando i 19.000 punti in carriera. Boston, nella 10a vittoria esterna della stagione riesce nell’impresa di non far catturare neanche un rimbalzo difensivo a Washington nel 2° quarto chiuso con il 63% dal campo e con un parziale di 37-22. Per i padroni di casa, 3a sconfitta in fila nonostante i 25 punti e 8 assist di Arenas.
MAGIC 111, JAZZ 120
Dopo l’orrendo 4° quarto dello Staples Center (6 punti contro i Lakers), gli Utah Jazz segnano 120 punti ed impongono la legge della Energy Solutions battendo gli Orlando Magic reduci da otto vittorie consecutive in trasferta. Dopo un brutto primo quarto (35-22 Magic), Deron Williams trascina letteralmente i suoi con un secondo tempo da urlo, dove segna 21 dei suoi 32 punti, chiudendo a quota 15 assist smistati con una sola palla persa a referto, partecipando direttamente a 24 dei 42 canestri griffati Jazz. Utah prende il controllo del match con un terzo quarto da 38-21 e con un Boozer da 20 punti e 14 rimbalzi, oltre al devastante impatto dalla panchina di C.J.Miles che segna 22 punti in 28’ con 3/7 da 3. Per Orlando, alla 5a sconfitta dell’anno, ci sono i 34 punti di Carter con 9/23 dal campo, 5 triple e 3 assist mentre Howard non va oltre i 17 punti (6/11) con 10 rimbalzi. Non bastano agli ospiti le 14 triple a bersaglio (10+ triple in 10 delle ultime 12 gare) con il 40%.
Possono lasciare commenti solo gli utenti registrati. Registrati qui.