
CELTICS 90, SPURS 83
Boston espugna l’At&t Center di San Antonio e conquista la 6a vittoria consecutiva giocando una partita da Celtics e limitando gli Spurs al minimo stagione di punti realizzati (83). Grande protagonista dell’incontro è Kevin Garnett che vince il duello diretto con Duncan, mettendo a referto 20 punti, 7 rimbalzi e 5 assist con 9/15 dal campo. Decisiva anche la regia di Rondo che oltre a smistare un alto quantitativo di assist (12) infila il jumper del +6 a 2’ dalla fine e successivamente stoppa Tony Parker per la giocata che chiude l’incontro. 12 punti con 6/11 al tiro per il play di Boston coadiuvato da un Allen da 15 punti e 6 canestri (0/4 da 3). Pierce segna un solo punto degli 8 totali nel 4° quarto e chiude a 2/9 mentre Wallace dalla panchina infiamma la gara con 13 punti e 4 stoppate in 16’. San Antonio non riesce a convertire il dominio assoluto a rimbalzo (55-32) nella 6a vittoria consecutiva, fermando una striscia positiva che durava dal 19 novembre. Duncan (16+15) e soprattutto lo scatenato Blair catturano 12 dei 20 rimbalzi offensivi con la seconda scelta da Pittsburgh che aggiorna il suo carrer high di 18 punti (9/11) in 22’. Percentuali che tradiscono la banda di Popovich che tira il 42% dal campo, infila 2 triple su 16 e sbaglia 10 dei 17 tiri liberi tentati con 19 palle perse.
HEAT 96, NUGGETS 114
Vittoria agevole per i Nuggets battono gli Heat, reduci dal blitz vincente di Portland. Per Wade è la sesta sconfitta consecutiva al Pepsi Center, dove non ha mai vinto in carriera. Partita decisa prima dell’inizio del 4° quarto con i Nuggets avanti di 29 lunghezze ed i panchinari di entrambe le squadre sguinzagliati per giocare gli ultimi 12 minuti di gargabe time. 9/17 da 3 per i Nuggets che portano tutti i titolari in doppia cifra tra cui Anthony, che seppur con un modesto 6/17 dal campo, raggiunge quota 22 punti. Un solo canestro dal campo per Billups che fa 10/11 dalla lunetta per i suoi 13 punti e 7 assist mentre JR Smith porta in dote dalla panchina 16 punti, 6 assist, 3 triple e 2 stoppate. Per gli Heat, oltre ai 25 punti di Wade, l’unico a raggiungere la doppia cifra è Beasley autore di 17 punti con 7/19 dal campo per l’ottava sconfitta dell’anno.
ROCKETS 111, WARRIORS 109
Due tiri liberi di Aaron Brooks a 2” dal termine consentono ai Rockets di sbancare la Oracle Arena e di centrare la terza vittoria consecutiva in trasferta dopo i successi di Oklahoma City e Los Angeles. Per Golden State, è una sconfitta che allunga la serie di 8 ko consecutivi subiti contro Houston che sfrutta anche l’ingenuità di Monta Ellis che commette passi sull’ultimo possesso. 7 giocatori di Adelman raggiungono la doppia cifra con Brooks a quota 25 punti, 5 triple e 7 assist. Solite percentuali (8/19) per Ariza ma solito impatto positivo per l’ex Lakers che chiude con 19 punti. Doppia doppia per Battier che posta 10 punti, 10 rimbalzi con 6 clamorose stoppate. Per i Warriors, 24 punti di un disordinato (9 TO) ed impreciso (9/27) Monta Ellis che per tutta la durata del match ha dovuto convivere con il problema dei falli. Ventelli di Radmonovic e Morrow che combinano per 41 punti e 8 triple mentre dalla panchina ci sono i 14 punti di Maggette per la 5a sconfitta consecutiva della stagione.
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