
BOBCATS 92, WIZARDS 76
Charlotte conquista la quarta vittoria consecutiva che coincide con il primo successo esterno della stagione, dopo 7 ko. Dominio abbastanza netto per i ragazzi di coach Brown che chiudono il primo tempo avanti di 10 lunghezze, bloccando i Wizards a soli 4 canestri dal campo su 18 tentati nel 2° quarto. La difesa dei Bobcats è efficace e consente l’allungo decisivo nel 3° quarto, che sul finire dello stesso, gli regala anche un +22. Dopo i 31 punti segnati contro Lebron, Gerald Wallace firma una doppia doppia da 14 punti e 14 rimbalzi con 6/12 dal campo con Felton che segna 12 punti con 5 assist e 4 recuperi. La frontline di Charlotte sovrasta quella di Washington segnando 42 punti nel pitturato, tra i quali ci sono i 12 a testa di Chandler e Mohammed. Per i padroni di casa, brutto passo indietro dopo le due vittorie contro i Sixers e a Miami. 19 punti per Butler e soli 6 punti con 6 assist per un Arenas sottotono.
MAVERICKS 95, CAVALIERS 111
Cleveland gioca la miglior partita della stagione e centra la 12a vittoria dopo il ko subito a Charlotte. Primo tempo sensazionale per i Cavs che chiudono con 68 punti, il 68% dal campo e 23 assist (11 di James). Ma il grande protagonista è Mo Williams che non sbaglia un tiro da 3, mettendo a referto 25 con 7 triple a bersaglio, assistito da un Lebron James da 25 punti e 12 assist. Dallas reduce da 7 vittorie nelle ultime 8 gare, non gioca una gara brillante in difesa e viene surclassata a rimbalzo (39-24). Per i Cavs, l’impatto della panchina è fondamentale con Varejao che segna 13 dei suoi 15 punti nella ripresa mentre Moon sfiora la doppia doppia (13+9) centrata da un positivo e ritrovato Delonte West che mette a referto 10 punti e 10 dei 33 assist di squadra. Nowtizki e Terry, combinano per 52 punti nella 5a sconfitta stagionale, la terza lontano dal Texas.
MAGIC 100, BUCKS 98
Orlando espugna il Bradley Center di Milwaukee diventano la miglior forza della Eastern Conference con un record di 13-4. Vittoria di misura per i Magic che trovano il canestro decisivo con il lay up di Rashard Lewis a 44” dal termine. Milwuakee sbaglia con Ilyasova e Ridnour che falliscono l’aggancio a quota 100 e dopo l’errore di Carter a 6” dalla fine non riescono a catturare il rimbalzo che gli avrebbe regalato l’ultimo possesso del match, merito di Dwight Howard che prende il suo 4° rimbalzo offensivo, il 20° in totale. Doppia doppia per la prima scelta del 2004, con 25 punti e 4 stoppate mentre Vince Carter, dopo il primo tempo passato a mettersi 4 punti tra bocca e labbro, si scatena nella ripresa depositando 19 dei suoi 25 punti totali. Doppia doppia per Williams (12+10) mentre la percentuale dei liberi dei Magic è ancora sotto il 60% (14/25). In casa Bucks, splende Ersan Ilyasova che segna 20 punti con 16 rimbalzi (carrer high) che però non bastano per evitare la 4a sconfitta consecutiva, in un momento di fisiologica crisi. 18 punti, 4 assist e 4 triple per Jennings mentre dalla panchina provengono i 36 punti della coppia Ridnour-Warrick.
TRAILBLAZERS 92, JAZZ 108
Utah vince la sua 5a gara nelle ultime 6 e batte nettamente Portland nella sfida che regala la nona vittoria stagionale ai Jazz. Primo quarto da 32-17 per i ragazzi di Sloan che tirano con il 76% dal campo. Offesivamente, i Jazz giocano la miglior gara della stagione con Williams e Boozer, inarrestabili per la difesa dei Blazers. Quasi tripla doppia per l’ex Duke con 26 punti, 12 rimbalzi e 7 assist tirando con 11/16 dal campo. Nelle ultime 3, Boozer viaggia a 26.6 di media con il 75% al tiro. Bene anche Williams che vince il confronto con Roy, mettendo a referto 24 punti con 15 assist (10 nel primo tempo) con Utah che tira meglio dal campo (60%) che a gioco fermo (15/27 dalla lunetta) e fa registrare il season-high di 36 assist. L’unica brutta notizia sono gli infortuni di Kirilenko (schiena) e Millsap (ginocchio). Per i Blazers, secondo stop consecutivo dopo la sconfitta interna contro i Grizzlies. 19 punti per Roy e 16 di Aldrigde non basta per una squadra che tira 3/18 dall’arco.
LA LAKERS 130, WARRIORS 97
Passeggiata di salute ad Oakland per i Los Angeles Lakers che dopo aver disputato allo Staples Center 11 delle 14 gare complessive, vanno a nord della California per prendersi la 12a vittoria stagionale. Il rientro a pieno regime di Pau Gasol chiude il cerchio di una squadra che difficilmente non giocherà anche a giugno. 22 punti, 12 rimbalzi, 3 assist e 3 stoppate per il catalano in soli 32’ di gioco con tutto il quintetto di coach Jackson che raggiunge la doppia cifra. 19 di Artest (7/11) e 20 di Bryant (8/20) con quest’ultimo che mette referto anche 6 assist e 5 degli 8 recuperi targati Lakers. Dalla panca provengono i 27 punti della coppia Farmar-Brwon per la migliore prestazione offensiva della stagione (130 pts) ottenuta con il 54% dal campo e 11/22 da 3. Per i Warriors, poco da fare soprattutto se in attacco si tira con il 38%. 18 punti per Monta Ellis, reduce da 79 in due gare mentre Morrow, dalla panchina porta 15 punti in 28’ per la seconda sconfitta in fila.
Possono lasciare commenti solo gli utenti registrati. Registrati qui.