
SIXERS 81, PISTONS 88
Dopo le sconfitte esterne subite a Toronto ed Orlando, i Pistons tornano al successo battendo i Sixers al termine di una partita molto combattuta. Decisivo il parziale di 8-2 nel finale, firmato da Gordon e Villanueva. 23 punti e chiavi della squadra in mano per l’ex Bulls che tira 9/19 dal campo. Ancora assenti Hamilton (caviglia) e Prince (schiena), ci pensa il vecchio Ben Wallace che segna solo 2 punti ma cattura 16 rimbalzi con 3 stoppate. Per i Sixers, 24 punti di Iguodala che però fallisce le ultime 8 conclusioni tentate. Il resto del quintetto tira 11/36 dal campo mentre Speights e Green portano 28 punti dalla panchina per la 3a sconfitta in 6 gare disputate.
SUNS 102, WIZARDS 90
La seconda giovinezza di Steve Nash, le imprevedibili triple di Frye e la consistenza di Stoudemire coincidono con la 6a vittoria in 7 gare per i Phoenix Suns, protagonisti di un avvio di stagione davvero sorprendente. Per la quarta volta la squadra di Gentry segna almeno 12 triple con Richardson che ne infila 4 per 22 punti totali ed è l’unico del quintetto di partenza a non chiudere con una doppia doppia a referto. Nash segna 11 punti con ben 17 assist mentre Hill, Stoudemire e Frye combinano per 48 punti e 35 rimbalzi. Per i Wizards, 5a sconfitta in stagione (quarta di fila) con la coppia Arenas/Butler che segna 39 punti con 42 tiri tentati.
MAGIC 72, THUNDER 104
Oklahoma City gioca la partita perfetta e batte agevolemte gli Orlando Magic, che oltre a Carter e Lewis devono fare a meno anche di Anderson. Dopo il primo quarto chiuso sul +2, i Magic spariscono dal parquet per merito di una grande serata dei Thunder trascinati dal solito Kevin Durant, autore di 28 punti con 11/17 al tiro. Doppie doppie per Westbrook (17+10a) e Sefolosha (13+10r) che in due fanno 6/7 dall'arco. Per i Magic, attacco latitante (36% dal campo, 3/16 da 3) per la seconda sconfitta in stagione. 20 punti, 7 rimbalzi e 10/17 dalla lunetta per Howard mentre Pietrus (15) e Nelson (10) sono gli unici a raggiungere la doppia cifra. Serata storta anche a gioco fermo con ben 13 liberi sbagliati su 34 tentativi.
TIMBERWOLVES 93, TRAILBLAZERS 116
Minnesota perde la nona partita consecutiva contro Portland e vede allungarsi la striscia negativa di questo brutto inizio di stagione (siamo a 6 L in fila). Ampia rotazione per coach McMillan che vede la sua stella, Bradon Roy giocare solo 26’ con 2 punti a referto (7 assist). Bene Miller che realizza 21 punti mentre sono 38 i punti della coppia Alridge/Outlaw. Oden (11 pts) gioca solo 22’ e per una volta il suo minutaggio non dipende dai falli commessi. Per Minnesota, soprendenti 16 punti dell’australiano Jawai e 15 di Gomes. Ancora in ombra, Al Jefferson che fa registrare una doppia doppia da 12+10 ma tira 4/11 dal campo.
WARRIORS 107, KINGS 120
Un’altra sfuriata tecnica di alto livello di Tyreke Evans consente a Sacramento di conquistare la seconda vittoria nel giro di 24 ore, battendo alla ARCO Arena, i Warriors giunti al 4° stop stagionale. Il rookie da Memphis segna 18 dei suoi 23 punti nel secondo quarto favorendo la fuga dei Kings che mantegono il vantaggio fino al termine del match. Tutto il quintetto di Sacramento va in doppia cifra con Udrih che sostituisce alla grande l’infortunato Martin, mettendo a referto 20 punti con 6 assist. Doppie doppie per Thompson (19+10) e per un sontuoso Omar Casspi che infila 4 triple per 12 punti, 10 rimbalzi e 5 assist. Ai Warriors, non bastano i 41 punti della coppia Maggette/Jackson mentre influisce negativamente il 17/28 dalla lunetta.
HORNETS 88, LAKERS 104
I Lakers hanno vita facile contro gli Hornets e centrano la 6a vittoria nelle prime 7 gare disputate. Kobe Bryant “si limita” a soli 28 punti (26 nel solo primo tempo) segnati con 11/21 dal campo ed è coadiuvato dagli ottimi DJ Mbenga e Shannon Brown. Doppia doppia (10+12) con 4 stoppate per il centro che sostituisce gli infortunati Gasol e Bynum mentre l’ex Michigan State realizza 15 punti in 21’. Vittoria ottenuta nonostante la scarsa vena realizzativa del duo Artest/Odom, fermo a 12 punti realizzati con 3/12 dal campo. Per New Orleans, 5a sconfitta su 7 gare e un Chris Paul da 15 punti e 9 assist in 30’. 36% dal campo e 7/22 da 3 per una squadra in cerca d’identità e di qualche sostegno valido per CP3.
Possono lasciare commenti solo gli utenti registrati. Registrati qui.