
Ricordate tutti le polemiche per il seno nudo di Janet Jackson vero ? Beh, in maniera minore l'America puritana ha colpito ancora. Oddio, non c'era bisogno della reazione di qualche associazione per capire che gay Garnett non lo è e in quanto ad attributi può fornire Elson come tutta la squadra di Denver. Ma perchè succedono sempre a Denver queste cose ? Ricordate coach Issel che diceva a quell'ispanico "Go drink another beer, you Mexican ...," ?!
Tampa Bay Lightning at Montreal Canadiens 3-1
Vincendo gara 4 per 3-1, Tampa Bay chiude definitivamente i conti con Montreal, qualificandosi per la prima volta alla finale della Eastern Conference.
I Canadiens, tuttavia, si erano portati in vantaggio nel primo tempo, ma purtroppo non sono riusciti a mantenere il vantaggio: nel secondo periodo, infatti, Dan Boyle e Brad Richards hanno ribaltato il risultato. Nella terza frazione, Montreal ha cercato il pareggio, ma alla fine ha dovuto concedere il gol a porta vuota, che ha sancito definitivamente lo sweep di Tampa Bay.
Detroit Red Wings at Calgary Flames 4-2
Riscossa di Detroit, che, vincendo Gara 4 in trasferta, impatta la serie sul 2-2. I Red Wings erano partiti bene, segnando dopo appena 26 secondi dall'inizio della partita e raddoppiando al terzo minuto del secondo periodo.
L'incontro sembrava incanalato verso Detroit, ma due improvvise reti di Gelinas e Nieminen (5:45 e 6:03) pareggiavano la situazione; i Red Wings, comunque, non si sono lasciati deconcentrare e segnando due volte (un gol porta vuota) nel terzo periodo hanno conquistato un'importantissima vittoria esterna.
Gara 5 è in programma sabato prossimo a Detroit.
Gli Stati Uniti, al Cotton Bowl di Dallas, hanno battuto in amichevole il Messico per 1-0, grazie ad una rete nei minuti di recupero di Eddie Pope, difensore e capitano dei NY/NJ MetroStars.
Dopo aver dominato l'intera partita, al 93' Pope a insaccato con un tap in una respinto corta del portiere Osvaldo Sanchez su un colpo di testa di Taylor Twellman, che aveva deviato una punizione di Bobby Convey.
Il Messico aveva avuto una sola occasione per passare in vantaggio al 55', quando il portiere Walker si è scontrato con l'attaccante messicano Omar Bravo in area, non riuscendo a bloccare il pallone. Pallone cheè finito sui piedi di uno smarcato Jared Borgetti che a porta vuota ha sparato a lato.
A parte quest'azione, per comprendere come la partita sia sviluppata basti sapere che il Messico ha ottenuto il primo corner al 63', quando gli USA ne avevano già ottenuti dieci.
Buona la partita di Landon Donovan, da tempo nel mirino di diversi club europei ma destinato a tornare al Bayer Leverkusen a fine stagione. Tra i messicani brutta prestazione di Borgetti, mai pericoloso e apparso piuttosto nervoso.
"Abbiamo meritato la vittoria", ha dichiarato il coach Bruce Arena. "Ovviamente siamo stati fortunati a segnare durante il recupero, ma abbiamo avuto le migliori occasioni della partita. La velocità di Donovan e di DaMarcus Beasley a centrocampo ha fatto la differenza. Al di la dell'amichevole, capiamo che la cosa più importante comunque, sarà la qualificazione mondiale, per entrambi i team. Ma la partita mi ha dato l'opportunità di vedere in azione alcuni dei miei giocatori in una partita difficile, e hanno tutti dimostrato di meritare di far parte di questa rosa".
28 Aprile, 2004
The Cotton Bowl, Dallas (TX) USA - Mexico 1-0
Marcatori:
USA – Eddie Pope (Taylor Twellman) 93'.
USA — 1-Jonny Walker; 2- Frankie Hejduk, 23-Eddie Pope (capt.), 25-Pablo Mastroeni, 15-Bobby Convey;
14-Chris Armas, 5-Kerry Zavagnin, 10-Landon Donovan, 7-DaMarcus Beasley; 16-Josh Wolff (20-Taylor Twellman, 66), 11-Conor Casey (9-Jovan Kirovski, 84) Non entrati: 22-Kevin Hartman, 4- Chris Albright, 6-Ritchie Kotschau, 8-Richard Mulrooney, 13-Pat Noonan
MEX — 1-Oswaldo Sanchez, 5-Duilio Davino, 14-Francisco Rodriguez, 20-Ricardo Osorio; 2-Diego Martinez,
8-Pavel Pardo (19-Israel Lopez, 46), 23-Luis Perez, 7-Octavio Valdez (11-Emilio Mora, 67), 21-Hector Altamirano (6-Mario Perez, 61); 9-Jared Borguetti (3-Omar Briceno, 80), 10-Omar Bravo
Non entrati: 12-Moises Munoz, 15-Jesus Mendoza, 18-Salvador Carmona
Ammoniti:
MEX – Pavel Pardo 21
USA – Conor Casey 25.
MEX – Luis Perez 30.
USA – Bobby Convey 36.
USA – Frankie Hejduk 71.
MEX – Omar Briceno 92+.
Arbitro: Mauricio NAVARRO (CAN)
Guardalinee: Hector VERGARA (CAN) , Amato DeLUCA (CAN)
Quarto uomo: Kevin TERRY (USA)
Spettatori: 45.048
Chevrolet Man of the Match: Landon Donovan
Anaheim 12- Detroit 3 W: Washburn (4-1) L: Robertson (1-1); RBI: Erstad 4(17), Guillen 3(12), Guerrero 2(15), Amezaga 2; HR: Guerrero 1(6), Guillen 1(2)
Houston 2- Pittsburgh 0 W: Pettitte (1-1) L: Wells (2-3) S: Dotel (3)
Boston 4- Tampa Bay 0 W: Kim (1-0) L: Zambrano (3-2); RBI: Ortiz 2(16); HR: Ortiz 1(5)
St. Louis 5- Philadelphia 4 (13 Inning) W: Lincoln (3-2) L: Telemaco (0-1); RBI: Sanders 3(21), Thome 2(12), Ledee 2(8); HR: Edmonds 1(5), Thome 1(6), Ledee 1(2)
Texas 9- Kansas City 7 W: Almanzar (3-0) L: Leskanic (0-3) S: Cordero (7); RBI: Barajas 3(4), Fullmer 2(12), Beltran 2(19), Randa 2(8); HR: Young 1(3), Fullmer 1(3), Barajas 1(2), Beltran 1(8)
Baltimora 9- Seattle 5 W: DuBose (3-2) L: Pineiro (1-3): RBI: Javy Lopez 2(14), Matos 2(7), Boone 2(14)
Florida 4- San Francisco 3 W: Wayne (2-0) L: Rodriguez (1-1) S: Gracesqui (1); RBI: Choi 2(15); HR: Choi 1(8), Lowell 1(7), Castro 1(2), Bonds 1(10)
New York Yankees 7- Oakland 5 W: Brown (4-0) L: Zito (2-3) S: Rivera (7); RBI: Cairo 3(9), Dye 2(20), Chavez 2(12); HR: Rodriguez 1(4), Jeter 1, Cairo 1, Bernie Williams 1, Chavez 1(5)
Boston 7- Tampa Bay 3 W: Lowe (3-1) L: Moss (0-1); RBI: Varitek 3(11), Reese 2(7); HR: Varitek 1(4)
Chicago White Sox 6- Toronto 4 W: Loaiza (4-0) L: Nakamura (0-1) S: Koch (2); HR: Ordonez 1(7), Delgado 1(4), Zaun 1
San Diego 2- Montreal 1 W: Wells (1-2) L: Okha (0-5) S: Hoffmann (6)
New York Mets 6- Los Angeles 1 W: Seo (1-3) L: Weaver (1-3); RBI: Garcia 2(10); HR: Garcia 1(4), Cameron 1(4)
1)Big Al Jefferson annuncerà lunedì la sua decisione di dichiarsi per il draft; tuttavia non dovrebbe firmare alcun agente, come ha dichiarato il suo ex coach nei tornei Aau Larry Stamps
2)L'ex ala di Kentucky Jason Parker, martoriato da gravi infortuni al ginocchio ed al tendine d'achille che lo hanno fatto sparire dal radar Ncaa.Qualora Jason decidesse di ritirare il proprio nome potrebbe venire a giocare in Europa o tentare di ricostruirsi la carriera in Division II con la Queens University di Charlotte (Nord Carolina) sua città natale
3)Dubbi sul futuro di Ryan Gomes di Providence, il gran numero di europei e liceali presenti potrebbe far pensare al Friars di spendere al college anche la sua stagione da senior
4)Nubi scure si addensano sul futuro di Nate Robinson, guardieta di Washington, il fatto di non essere stato ancora invitato al Chicago Camp pre-draft, potrebbe spingerlo a ritirare la propria candidatura
5)Brandon Bass, power forward freshman di Lsu, reduce da una stagione molto positiva ha deciso di testare le acque. Probabile ritorni sui propri passi
6)Jerry West ha affermato dando un occhiata agli underclassmen: " Ho visionato un discreto numero di giocatori ma sono rimasto molto scettico, molti hanno fatto affidamento su consigli sbagliati"...se lo dice Mr Logo
Brutta notizia per gli amanti del basket sotto l'ombrellone : Kevin Garnett, secondo Espn.com, non parteciperà ai Giochi Olimpici di Atene. Il suo no, comunque non ancora definitivo, si aggiunge a quelli di Vince Carter e Ray Allen. Anche altre star come Karl Malone, Tim Duncan, Jermaine O'Neal e ovviamente Kobe Bryant hanno però forti dubbi sulla loro visita al Partenone...
- Con ogni probabilità, sarà Doc Rivers il nuovo coach dei mitici Boston Celtics. Oggi è convocata una conferenza stampa, si attende l'ufficializzazione.
- Carmelo Anthony è in forte dubbio per la decisiva gara 5 di playoff per i suoi Nuggets: preoccupa la distorsione alla caviglia sinistra. Molto cauto il giocatore e la società: nessuno vuole rischiare la salute di una futura stella NBA nemmeno per una gara decisiva di post season.
- Storie tese fra Pacers e Spurs.
Prima coach Popovich si lamenta con la stampa che il premio quale miglior difensore sia finito ad Artest e non a Bruce Bowen:
"Bruce difende ogni sera sul giocatore avversario più forte. Artest non fa questo. E' grande e grosso, ma spesso basta poco per mandarlo fuori dalla gara".
Artest ha subito ribattutto:
"Giochiamoci questo titolo uno contro uno. Voglio proprio vedere se riesce a battermi".
Le due principali indiziate per le Finals cominciano a scaldare la rivalità...
Ieri notte si sono disputate 2 partite valevoli per le semifinali di conference.
Philadelphia at Toronto 1-4
Primo successo per i Maple Leafs, che, vincendo 4-1 gara 3, riducono le distanze e si portano sull'1-2 nella serie.
Il momento decisivo si è verificato tra il quinto e il quindicesimo minuto del secondo tempo, quando Toronto ha segnato tre reti che hanno messo una seria ipoteca sul successo finale.
Ora l'appuntamento è per venerdì prossimo (sempre a Toronto) per gara 4.
San Jose at Colorado 0-1 (Overtime)
I Colorado Avalanche evitano l'onta dello sweep, vincendo gara 4 ed annullando così il primo match-point di San Jose.
La partita è stata dominata dai due portieri, che sono riusciti a mantenere le proprie porte inviolate per tutti i 60 minuti regolamentari.
Nel prolungamento, Joe Sakic ha trovato il gol vincente (5:15), che ha permesso a Colorado di portarsi sull'1-3 nella serie.
Gara 5 è in programma sabato a San Jose, dove gli Sharks potranno cercare la qualificazione alla finale di Conference davanti al proprio pubblico.
Nella vittoria per 9-8 dei suoi Milwakee Brewers, contro i Cincinnati Reds, significativa la prestazione del catcher Chad Moeller, il quale ha contribuito mettendo a segno il cosiddetto "cycle" (un singolo, un doppio, un triplo e un fuoricampo, non necessariamente nell'ordine...).
Si tratta di una rarità anche a questi eccezionali livelli, se si pensa che alcuni tra i migliori giocatori della storia, come Ty Cobb, Babe Ruth e Willie Mays, non sono mai riusciti a realizzarlo, mentre Babe Herman e Bob Museul sono gli unici ad averlo messo a segno per tre volte.
Una piccola "delusione" (in realtà grasse risate...), per Moeller, arrivava dal dopopartita, quando, assieme alla bottiglia di Dom Perignon e alla palla che aveva sancito il cycle, doveva accontentarsi di una mountain bike portatagli dal manager Ned Yost. Fino allo scorso anno, infatti, uno degli sponsor dei Brewers, la Harley-Davidson, metteva in palio una moto a chi fosse riuscito nell'impresa.
"Fantastico - commentava Moeller divertito - ed è anche meno pericolosa...".
Tampa Bay at Montreal 4-3 (OT)
Grande spettacolo ieri notte al Bell Centre di Montreal, tra Canadiens e Habs: dopo un primo tempo chiusosi sullo 0-0, Tampa Bay ha preso il controllo dell'incontro, portandosi sul 2-1 dopo 40 minuti.
Nel terzo tempo, Montreal ha ribaltato il risultato con le reti di Michael Ryder (10:32) e Patrice Brisebois (16:13), ma purtroppo gli Habs, a soli 17 secondi dalla sirena finale, hanno concesso il gol del pareggio a Vincent Lecavalier, che ha allungato l'incontro al supplementare.
Dopo appena 1 minuto, Brad Richards ha trovato la seconda rete personale, regalando ai Lightning il terzo successo in tre incontri contro Montreal. Gara 4 (che potrebbe essere l'ultima della serie) sarà in programma giovedì notte, sempre in Quebec.
Detroit at Calgary 2-3
Le cose si stanno complicando per i Red Wings, visto che i Flames si sono aggiudicati anche gara 3, giocata a Calgary, portandosi sul 2-1 nella serie.
L'incontro si è deciso nel secondo periodo, in cui sono state segnate tutte e cinque le marcature della serata: Detroit si è portata in vantaggio dopo pochi minuti, ma Calgary con due veloci reti (3:38 e 5:46) ha ribaltato la situazione.
I Red Wings ha pareggiato all'11:44, ma 40 secondi più tardi Shean Donovan ha riportato in vantaggio i Flames, che, resistendo agli attacchi avversari (12 a 5 il conto dei tiri nel terzo periodo per Detroit), si sono portati sul 2-1.
Ora l'appuntamento è per gara 4, in programma giovedì, sempre a Calgary.