
Ed eccomi qui. Saro' molto breve perche' quest'internet point credo che usi una connessione a 33.6 e la cosa mi sta rendendo moooolto nervoso. Bando alle ciancie(con o senza i, non lo so), passiamo alla giornata di ieri.
Dopo miliardi di sms, sono riuscito ad incontrarmi con Nicola Bonato alla stazione del metro di Sygrou-Fix. L'ho riconosciuto subito vista la sua altezza che lo rende ben visibile. Dopo i convenevoli, ci siamo incamminati verso l'Helliniko Complex, sede del palazzetto dove, di li a breve, sarebbe iniziata USA-Angola, la nostra prima partita del giorno.
Nicola aveva un biglietto per la piccionaia e subito l'ho rassicurato che avrebbe visto la partita in prima fila. E cosi' e' stato. Su un mio blocco, e' riuscito ad eludere il controllo del suo biglietto e cosi' ci siamo messi dietro il canestro.
Partita senza storia, con qualche schiaccione di Lebron a farci scattare in piedi. Ma il bello doveva ancora venire. Partita seguente: Cina-Serbia e Montenegro che valeva la qualificazione. Sulla carta partita senza storia, vista la scialba prestazione cinese contro gli azzurri. Ma nessuno aveva messo in preventivo una partita devastante di Yao Ming. E cosi' e' stato.
Sinceramente non ho mai visto un giocatore dominare e vincere la partita da solo. E si che sono cresciuto con il mito Jordan, pero' Yao ieri sera si e' accolato un miliardo e mezzo di persone sulle spalle e ha vinto la partita.
Ragazzi, se questo e' lo Yao che vedremo l'anno prossimo, prego tutti di mettersi in fila per il secondo posto. Io e Nicola abbiamo tifato spudoratamente per la Cina, contenti di un eventuale eliminazione serba. Alla fine, io senza voce come al solito e il buon Nicola impressionato dalla facilita' di gioco di Yao Ming.
Veniamo alla partita dell'Italia. Mi sono arrivati circa 60 messaggi di avvistamento in tv. Che ridere! Ero proprio dietro la panchina azzurra, come al solito senza il biglietto per quel posto. Era la mia ultima partita alle olimpiadi e volevo godermela alla grande, cercando di trascinare il tifo azzurro. In parte ce l'ho fatto anche grazie alla collaborazione di alcuni miei amici di Barzano', un paese vicino a Lecco.
Manu a sprazzi e Scola devastante per la nostra pur ottima difesa. Basile e' stato tenuto precauzionalmente a riposo in vista del quarto di finale gia' assicurato. Si trattava solo di sapere quale avversaria incontrare. Ci e' capitata Porto Rico che delle 3 papabili e' la meno peggio.
Well, adesso devo proprio scappare. Le foto le pubblichero' non appena tornato in Italia, visto che su 'sto computer ci vuole una vita e mezza per metterne online una. Ok?
Per ora, un saluto e un abbraccio
Vostro
Gianluca
Ehila', qui siamo agli sgoccioli. Purtroppo per me oggi e' l'ultima giornata di gare, interamente dedicata alla pallacanestro.
Facciamo un paio di passi indietro. Come si evince dal titolo, immensa prova della Lituania, sicuramente piu' squadra rispetto alla naziona statunitense. Jasikevicius devastante nell'ultimo periodo, 3su3 nel giro di 40 secondi. Mi dico io, dopo la prima bomba ci stai attento, no? Addirittura lo lasci tirare la seconda? E la terza? Boh, fossi stato in coach Brown, avrei tirato un calcio nel di dietro a tutti. Piuttosto "terminatelo" ma non fatelo tirare!!!
Dopo questa piccola divagazione puramente cestistica, torniamo ai giochi.
Ieri ho rivisto la gara di Chechi&co. Avessimo fatto noi una roba del genere,ci avrebbero detto "Ecco, gli italiani soliti mafiosi e ladri" (oddio, 'sta cosa l'ha anche detta recentemente il presidente della scherma mondiale, guardacaso francese, durante la netta vittoria del fioretto maschile azzurro). Mi sembra di aver intravisto il nostro "signore degli anelli" indicare al pubblico l'ucraino quale reale vincitore. Il greco ha ricevuto un bel regalo, DICIAMOLO!
Sto facendo il saltimbanco dal punto di vista temporale, scusatemi ma ho talmente tante cose da raccontare che sono sparse qua e la nel mio pur piccolo cervelletto!
Discorso atletica. Ieri finale dei 100m. Dire di averla vista
sarebbe una bugia. Ho sentito lo starter dare il via e poi l'ho seguita sul mega schermo. Posso dire "IO C'ERO!" questo si. Ero dietro lo sgabbiotto del lancio del martello...e ho detto tutto. Sono stato un po' sfigato in quanto ad assegnazione del posto, mettiamola cosi'. Pero' il clima era spettacolare. Tutti che applaudivano, tutti che incitavano qualsiasi atleta in pista. Beh, una cosa unica!
Avevo un gruppo di svedesi(e svedesine) alle mie spalle, vi lascio pensare quanto siano stai felici nel vedere 2 medaglie d'oro nel giro di mezz'ora. Prima Holm e poi Olsson hanno strabiliato con degli zompi da paura. Degli italiani non voglio parlare. Meglio lasciare perdere. Sia Talotti che Vizzoni hanno deluso le aspettative, con il secondo che non e' riuscito a superare nemmeno il taglio. Vabbe', accontentiamoci della scherma che ci sta regalando parecchi soddisfazioni.
Stasera la mia ultima gara olimpica a cui assistero' sara' Italia-Argentina. Partita molto difficile per gli azzurri di coach Recalcati. Un eventuale successo ci regalerebbe il secondo posto nel girone e un quarto di finale accessibile, se mai dovessimo incontrare Porto Rico. Ma c'e' il rischio Stati Uniti o Grecia. Vediamo un po' quello che ci riservera' il futuro.
Per ora e' tutto. Le foto di queste giornate le pubblichero' domani in tarda serata.
Ora scappo all'Helliniko Complex
Un abbraccio e un saluto
Vostro
Gianluca
Premetto una cosa: ora e' ufficiale, sono senza voce. L'ho esurita ieri sera durante la fase finale del fioretto femminile. Un trionfo forse annunciato, ma non di questa portata.
Cantare l'inno di Mameli e' stata un'emozione incredibile. Anche li' ho avuto un ruolo importante, coordinavo il tifo dei quasi mille italiani presenti nella Fencing Arena. Alla fine di tutto, un ragazzo di Marotta, ridente localita' marchigiana, mi ha chiesto "Ma hai fatto un master in capo ultra'?"...ahahahah....Comunque la sfuriata di ieri sera l'ho pagata a caro prezzo e oggi mia madre faticava a capire quello dicevo.

Trillini vs Vezzali in un clima surreale. Nessuno tifava per ne l'una ne l'altra. Si applaudiva soltanto quando una stoccata andava a segno.
Alla fine tutti a far festa sul podio. Si avete capito bene, invasione italiana con polizia greca che lasciava fare, visto il clima gioioso. Io che dicevo "L'importante e' che lasciamo tutto com'e', non portatevi a casa pezzi di podio perche' domani serve ancora!!"
Ho conosciuto tutto il clan Vezzali, a partire da mamma Enrica, un personaggio fantastico. Ci ha invitato tutti(circa una quindicina) a Jesi a mangiare da lei. E ha detto " Guardate che se non venite mi offendo!!". Da applausi.

Ma veniamo a oggi.
Sono andato via dall'Helliniko Complex con l'amaro in bocca, vista la prestazione cestistica azzurra. Era una partita da portare a casa, con un Gasol infortunato e il "bombone" Navarro in pessima forma.
Invece e' andata come tutti sapete.
Ora ci tocca vincere per forza contro la Cina e sperare che i serbi, oggi sconfitti a sorpresa dalla Nuova Zelanda, battano anch'essi Yao Ming&co.
Perche' dobbiamo ridurci sempre cosi'??? Che nervi...
Qualche riga sulla prestazione statunitense di oggi pomeriggio.
Primo tempo "fac-simile" delle ultime 3 prestazioni. Australia sempre avanti e anche di molto.
Poi negli spogliatoi devono essersi guardati in faccia e il risultato di questo confronto e' stato una difesa a dir poco asfissiante. Gli aussie hanno tenuto botta per un po' con qualche bomba, ma la velocita' impressa dai contropiedi di un ottimo Marion, ha spezzato in due la partita.

Da segnalare 3 schiaccioni di quest'ultimo piu' un'inchiodata di LeBron James su alley-oop di Marbury.
Domani giornata di assoluto riposo, nella speranza che un po' di voce mi torni almeno per dire buongiorno ai miei genitori domani mattina quando mi sveglio.
Ora vi lascio.
Un abbraccio
Vostro
Gianluca
E' mattina presto qui a Corinto, dove ho fissato il campo base con i miei genitori. Giornata tipicamente da spiaggia e forse più tardi una visitina ci potrebbe anche scappare. Il tutto prima delle 15 perchè mi aspetta il pullman verso la finale di fioretto femminile che seguirò in prima persona, sperando di trovare almeno un'italiana a tirare per l'oro.
Ieri è stata una giornata interamente dedicata ai colori azzurri.
In mattinata ho seguito il match di Francesca Schiavone sul campo 7 del bellissimo Tennis Center. 62 67 64 il risultato finale con una rimonta nel terzo set della nostra atleta da un preoccupante 0-3. Purtroppo lì di fianco Tatiana Garbin veniva battuta dall'australiana Pratt per 16 76 62.
Prima di incamminarmi verso l'Helliniko Complex, sede del palazzetto dove svolge il torneo di pallacanestro, mi sono catapultato sul campo centrale per vedere qualche scambio tra lo spagnolo Ferrero e lo statunitense Mardy Fish. Li ho lasciati sull'uno a uno nel computo dei set.
Dal vivo è tutta un'altra cosa. La velocità del servizio è impressionante e la tv non rende neanche il 10% della reale rapidità della battuta. E poi anche le palle arrotate dello spagnolo si vedono diversamente che da casa. Sono incredibili, perchè sembrano destinate ad uscire di un buon metro dalla linea di fondo, ma ad un certo punto cambiano traettoria e rimangono misteriosamente in campo.
Vi anticipo subito che non ho visto la partita degli USA contro la Grecia per motivi di orario. Purtroppo l'ultimo bus per Corinto partiva alle 23.30 e l'inizio del match era fissato per le 22.15 ora greca, quindi....
Aperitivo all'incontro della nostra nazionale è stato Lituania-Porto Rico, con i lituani vittoriosi nonostante i 50 punti complessivi di Arroyo e Ayuso.
Ma veniamo alla partita dell'Italia. Anche questa volta ho cercato di organizzare una parvenza di tifoseria, ma eravamo troppo sparsi per il palazzetto per fare qualcosa di carino. I serbi, invece, si sono radunati in un settore e facevano più fracasso. Comunque, non mi sono lasciato sopraffare dagli eventi e ho iniziato a tifare.
Siamo partiti bene, la palla girava e le conclusioni erano ottime...ma non voglio parlarvi della partita, tanto l'avrete vista tutti.
Vi voglio parlare del mio odio verso Obradovic. Ha protestato tutta partita!!! Anche sulle decisioni a suo favore. Avrà pur vinto tutto con tutte le squadre che ha allenato, però preferisco 100 volte Recalcati che è un signore e sta in panchina con più dignità.
Per non parlarvi di quella schifezza(per non usare un altro termine) di Bodiroga! Si è lamentato per 40 minuti ed è stato palesemente tutelato dall'arbitraggio. Già, l'arbitraggio...Vogliamo aprire un capitolo sul signor e di colore che c'ha fisciato contro per 4 quarti? Lasciamo perdere che è meglio.
Vi voglio raccontare della bellissima convivenza che ho avuto con una parte della tifoseria serba. Eravamo a stretto contatto(erano nella fila sotto la mia) ma ognuno faceva il tifo per la sua squadra. Nessun insulto, nessuno sfottò...insomma...un sogno! Alla fine, ci siamo stetti la mano e fatto i complimenti a vicenda. Magari fosse sempre così....
Dopo la partita ho cercato di rivendere il biglietto per le due partite restanti. A dir la verità volevo farci una bella cresta, volevo rivenderlo ad almeno 75euro, contro i 15 di acquisto. Bene, a momenti finisco in galera. Qui il bagarinaggio(come in tutto il mondo ma già in Italia le "leggi" sono diversa) è un attimino vietato. Dopo neanche 5 minuti di contrattazioni devo aver cercato di vedere il biglietto alla persona sbagliata.
Al 6° minuto si sono presentati 2 agenti di polizia che mi hanno accompagnato ai bordi della strada e fatto una "perquisa" da paura. Non potevano accusarmi di nulla, ma mi hanno fatto BEN capire che me ne dovevo andare. Alchè ho scelto di vedermi almeno la prima delle 2 partite, ossia Spagna-Argentina. Manu contro Gasol, che è sempre un bel vedere!
Ho fatto un paio di scatti molto carini con qualche giocatore italiano e una giocatrice statunitense. Andatevele a vedere sul forum.
Well, ora vado a farmi un bagno. Vi lascio con la speranza di vincere qualche altra medaglia, preferibilmente di metallo pregiato.
Un abbraccio
Vostro
Gianluca
Eccomi qui, dopo la secondo giornata di gare. Giornata ricca di sorprese, una su tutte la facile vittoria di Portorico sulla nazionale statunitense di basket. Parto proprio da quest'ultimo incontro da me visto nel raccontarvi il mio ferragosto olimpico.
Inizialmente ero dislocato in piccionaia, dove si vedeva qualcosina ma non si sentiva niente delle voci dal campo. A me piace ascoltare quello che succede sul parquet, come i giocatori si chiamano i blocchi, i cambi, come si insultano e via discorrendo. E quindi me ne sono andato in prima fila, dietro i posti vip.
Sinceramente non ho seguito molto la partita nei primi due quarti, sentivo ogni tanto(oddio, molte volte) i portoricani esultare per le magie di uno scatenato Carlitos Arroyo che, nelle poche volte in cui rivolgevo lo sguardo al parquet, sembrava lui il vero Iverson.

Voi vi chiederete "Ma cosa stavi guardando?"...Eh eh, a pochi centimetri dal mio posto c'era tutta la nazionale femminile di basket statunitense, quello che secondo me è il vero dream team ad Atene.
La prima a fare le spese della mia curiosità è stata Yolanda Griffith, una femminuccia di 1.90 con due spalle da rugbista. Con lei ho parlato metà inglese e metà italiano, dato che da qualche anno a questa parte gioca a Parma. Yo-yo, come viene soprannominata, è stata carina e si è lasciata fotografare senza troppe storie. Cosa che non ha fatto Sherryl Swoops insieme alla sua amichetta Tina "Labbrona" Thompson, entrambe se la tirano un po' troppo per i miei gusti.
E poi è arrivata lei, la più carina, la più alta..insomma, la più tutto: Lisa Leslie. 2 metri e più di donna in jeans e maglietta leopardata che le lasciava scoperta metà schiena. La partita, sinceramente, non mi interessava più. In quel momento ho finito il rullino della reflex che mi sono portato assieme alla digitale. Per la mera cronaca, gli USA hanno perso come ben sapete e me ne sono uscito dal palazzetto gridando "Puerto Rico, Puerto Rico, Puerto Rico". Vergognoso il loro modo di attaccare la 3-2 portoricana che, vista dal dietro, aveva voragini incredibili. Complimenti coach Brown!
Ma facciamo 3 o 4 passi indietro.
Italia-Nuova Zelanda, esordio della nostra nazionale al torneo olimpico.

All'inizio ero un po' defilato, lontano dal gruppo di italiani che si stava formando dietro la panchina azzurra. Allora mi sono detto "Andiamo a fare un po' di casino"... e così è stato.
Preso dalla trance olimpica, mi sono rivolto verso tutti i tifosi italiani e ho intonato "ITALIA-ITALIA", scandendo il tutto con i clak-clak(quei cosi di gomma che si vedono nelle partite NBA dietro i canestri) precedentemente distribuiti da un delegato della federazione. Per magia, tutti si sono uniti al coro e lì ho definitivamente perso la testa. Ho cantato per 40 minuti filati e stamattina ne pago le conseguenze, visto che non ho più un filo di voce.
La partita è andata come sapete tutti, abbiamo vinto faticando oltre il necessario, ma era fondamentale farlo per non pregiudicare il cammino in un girone difficilissimo qual è il nostro.
Ho seguito altre due partite: Cina-Spagna e Argentina-Serbia e Montenegro.
Sulla prima non mi soffermo più di tanto. Netta supremazia spagnola, con un Pau Gasol in forma smagliante. Ero curioso di vedere dal vivo Yao Ming e il ragazzo si lascia guardare. Si muove davvero bene, corre con una naturalezza disarmante per essere quasi un 2.30.

L'altra è stata la più bella partita delle quattro. Bodiroga contro Ginobili valeva da solo il prezzo del biglietto.
Pronti-via, e il "Gino" subito protagonista: 4su4 da tre per 17 punti totali nel solo primo quarto. Argentina avanti di tanto per quasi 3 quarti. Poi qualcosa è cambiato e gli slavi si sono fatti sotto fino al pareggio a 3.8 secondi dalla fine con Tomasevic in lunetta per i liberi che potevano dire "Vittoria". 1 su 2 del serbo, rimessa argentina nelle mani di Montecchia che superava la metà campo e consegnava l'incombenza dell'ultimo tiro a Ginobili.
Meno di un secondo alla fine quando il ragazzo di Bahia Blanca lasciava partire il pallone con un tiro in corsa dai 5 metri... sirena.... CANESTRO! Manu sommerso dai suoi compagni, mentre Bodiroga&co impalati in mezzo al campo, quasi a non credere a quello che era appena successo.
Anch'io ho esultato con gli argentini presenti al palazzetto, perchè fondmentalmente hanno meritato la vittoria più dei serbi e poi perchè sono davvero simpatici e molto folkloristici. La festa è proseguita anche fuori con canti e balli fino a quando la polizia ci ha fatto sloggiare.

Wow quanto ho scritto, ma di carne al fuoco ce n'era tanta e le emozioni vissute ancora di più. Purtroppo la tastiera non mi permette di tramandervi quello che si vive qui, è un qualcosa di stupendo, di unico. Centinaia di razze e lingue che si mescolano per 2 settimane, senza nessun incidente o screzio. Pakistani, australiani, iracheni, olandesi, cinesi... tutti uniti da un qualcosa che... boh, non so spiegarvi nemmeno io quale sia questa cosa.
Ora vi lascio, la giornata non è delle migliori per fare un bagnetto perchè il cielo è coperto e tira un arietta mica tanto simpatica. Le foto le trovate sempre sul topic "Spedizione Playit ad Atene" presente sul forum nella sezione "Off-Topic". Ok?
Un saluto e un abbraccio
Vostro
Gianluca
Primo giorno di Olimpiade qui ad Atene. Ad dir la verita' i giocbi sono iniziati l'11 con quello sport minore qual e' il calcio, ma le competizioni davvero olimpiche hanno preso il via solo oggi.
La mia giornata e' iniziata alle 6.30 con la sveglia. L'appuntamento con l'efficentissima rete di trasporti via gomma era per le 7.15 e, puntualissimo, sono partito per Atene.
Dopo un'oretta di viaggio, sono stato scaricato in un'affollata stazione di bus, precisamente il BusTerminal A. Combo bus+metro+tram e alle 9.30 ho fatto il mio ingresso all'Helliniko Olympic Complex, nella zona sud della metropoli ateniese.
Il mio primo impatto e' stato devastante: non vedevo la fine di quell'immenso "piazzale", se si puo' definire cosi'.
Check-in stile aereoporto e subito mi sono fiondato al box-office ad acquistare i biglietti per le gare odierne: softball e basket, tutto rigorosamente femminile.

Dopo aver assistito alla sorprendente vittoria delle australiane contro la favorita compagine nipponica, ecco la partita che mi interessava di piu': USA vs Italia. Tagliando corto, risultato che non lascia troppi entusiasmi, ovvero, 7 a 0 al quinto inning e gara interrotta per manifesta superiorita'. Iniziamo bene!!. Da segnalare alcuni perizoma australiani e qualche "bel" costume delle nostre connazionali.

Ah, dimenticavo, non vi ho parlato del caldo. Bene, alle 9 credevo di morire, ci saranno stati 35 gradi. Ed era solo mattina!!! Invece, con il proseguire della giornata, si e' alzata una leggera brezza che allietava lo stare al sole.
Il pomeriggio e' proseguito con la partita delle cosiddette Dreamette, ossia, la nazionale statuniense di basket. Pronti-via, 7 a 0 per le neozelandesi, alche' ho pensato "toh, sono come i maschietti"....invece, mega-parziale e secondo quarto chiuso con il risultato di 62 a 24`. Partita un po' chiusa, direi. Sono rimasto al palazzetto per 2 motivi: le brasiliane che stavano arrivando e le magliette che regalavano dal campo. Purtroppo sono uscito a mani vuote.

Dovevo andare a vedere anche la nostra nazionale femminile di volley, ma non ce l'ho fatta, ho preferito tornarmene al camping per un bagnetto al tramonto.
Domani parte il torneo di basket maschile e io saro' li' per voi per assistere a ben 4 partite, tra cui il Dream Team azzurro e quello, presunto, americano.
L'appuntamento e' per lunedi', con un lungo resoconto della giornata.
Vi rimando ai topic presenti sul forum per qualche scatto... particolare!
Ciao
Gianluca

Ciao a tutti,
finalmente dopo quasi 2 giorni di viaggio, sono arrivato a destinazione. Vi dico subito che le lettere accentate non ci sono, quindi mettero' gli apostrofi, intesi?
Pefetto. Che dire, il viaggio e' andato bene, gia' a Brindisi si percepiva l'aria olimpica con diversi camper e macchine che mostravano la propria provenienza con bandieroni stile stadio. E volete che sia stato da meno? Tricolore in primo piano e inno di Mameli ad alta voce.
Qui non si capisce niente quando parlano e poi faticano a parlare inglese. Gia' io non lo so benissimo, se ci si mettono anche loro....
Sono andato a prendere i biglietti per il pullman di domani mattina(ore 7.15 partenza per Atene) e la bigliettaia era allo stesso tempo la barista del locale. Dire scontrosa e' poco...alla fine ha sganciato l'andata e ritorno per domani con un bel vaffxxxxx incorporato.
Ora vi lascio, torno al campeggio per gustarmi la cerimonia di apertura dei giochi. Cerchero' di mettermi in contatto con il blog domani tra la partita delle Dreamette e quella della nostra nazionale femminile di volley. Spero di allegare qualche foto....
A domaniiiii..
Vostro
Gianluca
p.s: ho scritto questo blog con l'utente di rodmanalbe...Max fai qualcosa, ti prego, non mi ricordo ne utente ne password del miooooo
Bene, il conto alla rovescia sta giungendo al termine. Mancano poco più di 48 ore alla partenza verso le Olimpiadi di Atene2004.
I lavori sono stati ultimati e gli impianti sono pronti per accogliere i milioni di spettatori che dovrebbero riempire gli stadi. Uso il condizionale perchè molti biglietti, soprattutto quelli riguardanti le qualificazioni, sono ancora invenduti.

Buongiorno a tutti e benvenuti nel blog riguardante le Olimpiadi di Atene 2004 che curerò personalmente.
In questo spazio troverete tutto, ma proprio tutto, sul mio viaggio in terra ellenica. La mia avventura inizierà il 12 agosto quando da Brindisi partirà il traghetto alla volta di Patrasso.
Vi dico subito che domenica 15 agosto seguirò le seguenti partite: alle 11.15 Italia-Nuova Zelanda, non vedo l'ora di assistere all' Aka. Dopo una piccola pausa pranzo, alle 14.30 sotto con Cina-Spagna e a seguire Argentina-Serbia. La mia prima giornata si concluderà con la partita del Dream Team contro Porto Rico alle 20.00.
Direi che 4 partite nella prima giornata non sono malaccio. Ah, se riuscirò a trovare un bricciolo di tempo, me ne andrò a vedere qualche inning dell'incontro di baseball dell'Italia.
Per adesso è tutto
A presto