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Play.it USA

Archivi per: Novembre 2008

Celtics-Lakers: finale annunciata?

Categorie: Editoriale
Autore: Max Giordan
Published on 21.11.08

Neanche un mese di NBA, una manciata di partite giocate, e il tormentone è già partito: nel giugno 2009 avremo la rivincita della serie finale dello scorso campionato, biancoverdi contro gialloviola?

E' presto per parlarne, certo; ma non è presto per farci sopra qualche ragionamento, visto che i 2 team sono partiti a razzo (10-2 e 8-1 mentre scrivo) e non c'è appassionato che non abbia pensato, almeno per un attimo, che i giochi per i prossimi 7 mesi potrebbero essere in qualche modo già scritti...

Entrambe le squadre, durante l'estate, sono state molto tranquille sul mercato: i Celtics hanno sorprendentemente perso James Posey, vero animale da playoffs, partito per New Orleans, mentre i Lakers, in cerca di un'ala piccola da contrapporre a Pierce, sono rimasti tagliati fuori dai giri che hanno mosso sul mercato Richard Jefferson e Ron Artest e si sono limitati a promuovere in quintetto Bynum lasciando Radmanovic (??) in ala piccola e trasformando in sesto uomo Lamar Odom.

Le prime partite hanno poi evidenziato alcune tendenze che potrebbero consolidarsi nei mesi a venire.

I Celtics sembrano fisicamente meno brillanti rispetto ad un anno fa, ma molto molto più sicuri dei propri mezzi e più abituati a giocare assieme; tuttavia l'assenza di Posey ha reso più evidente la non eccelsa profondità della panchina, e soprattutto ha privato la squadra del miglior specialista difensivo della Lega nel marcare Kobe e Lebron...

Boston conta sulla crescita dei propri giovani, in particolare Rondo e Perkins, ma anche Powe e Davis, per riuscire a supportare i Big3 nella lunga cavalcata verso i Playoff, ma il magico trio al momento ha accumulato un minutaggio abbastanza elevato, e questo alla lunga può diventare un problema per Rivers.

Sull'altra costa, i Lakers hanno vinto 8 partite in fila con relativa facilità, prima di incappare in una serata storta contro Detroit. In California si è deciso sostanzialmente di non cambiare nulla, contando di arrivare comunque ai playoff con una squadra nettamente più forte di quella dello scorso anno, con le “addizioni” di Bynum e Ariza, ritornati dagli infortuni e con una regular season in più per fare esperienza e conoscere i compagni.

Odom da sesto uomo sta facendo buon viso a cattivo gioco, e la sua partenza dal pino rende la panchina dei Lakers una delle più forti e versatili dell'intera Lega.

Dunque l'ago della bilancia si sta spostando ad Ovest?
Non è affatto detto.

Se Bynum e Gasol assieme possono avere più chance contro i lunghi biancoverdi, ancora non si intravede chi possa infastidire Pierce nella sua fase offensiva.
La difesa dei Celtics per ora rimane la migliore del lotto, mentre quella dei Lakers ha ancora molto da dimostrare.
Kobe, infine, si sta dimostrando un ottimo distributore di palloni quando la partita è in controllo, ma quando la gara è in bilico non ha ancora perso il vizio di voler a tutti i costi vincere le partite da solo, e questo contro i campioni in carica può diventare un grosso rischio, Posey o non Posey.

Piuttosto, un fattore da non sottovalutare sarà la concorrenza che queste 2 formazioni dovranno fronteggiare nei Playoff: per la prima volta da anni e anni, l'Est sembra più attrezzato dell'Ovest quanto a squadre di alto livello.

Atlanta ha già dimostrato più e più volte di essere particolarmente indigesta ai biancoverdi, in quanto squadra atletica e che difende; Detroit ha il fattore Iverson e Orlando il fattore Howard.
Ma soprattutto ci sarà il fattore Lebron, che quest'anno ha a sua disposizione la miglior squadra da quando è entrato nella Lega. E lui, volendo, potrebbe essere un buon marcatore di Paul Pierce...

A Ovest, invece, non si intravede una squadra sufficientemente profonda ed esperta per impensierire seriamente i gialloviola: Hornets, Jazz e Suns hanno ancora margini di miglioramento, ma non amplissimi, non tanto da arrivare a fermare la corazzata di Phil Jackson.

Arrivare alla finale con un record migliore e con più energie dei Celtics potrebbe rivelarsi la vera arma in più dei Lakers.
Staremo a vedere...

E voi, cosa ne pensate?